Attualità | 03 aprile 2026, 18:18

La Circoscrizione 2 chiude (per ora) l'area cani: catenacci e lucchetti dopo le proteste [FOTO]

Il provvedimento entrato in vigore oggi. “Effetto arena e notti insonni” così una parte del quartiere festeggia

Chiude l'area cani di via Pinchia. Nella foto il consigliere Ventre

Chiude l'area cani di via Pinchia. Nella foto il consigliere Ventre

E' chiusa da questa mattina l’area cani di via Bellono angolo via Pinchia, in Circoscrizione 2. Il provvedimento, seppur temporaneo come recita il cartello affisso, è stato attuato con l’installazione di catenacci e lucchetti: due per lo spazio dedicato ai cani di piccola taglia e altri due per l’area riservata ai cani più grandi. 

Una decisione importante che arriva al termine di un lungo percorso fatto di segnalazioni, proteste e verifiche tecniche. Senza dimenticare la scadenza del patto di collaborazione proprio pochi giorni fa, a fine marzo. Realizzata 11 anni fa, l’area era da tempo al centro delle polemiche per la sua vicinanza alle abitazioni.

I firmatari: "Abbiamo vinto, finalmente un po' di serenità"

Determinanti le lamentele di una frangia di residenti, che avevano avviato anche una raccolta firme. “Si crea un effetto arena che amplifica il rumore: d’estate, anche con i doppi vetri, il chiasso è insostenibile”, avevano denunciato, sottolineando come il problema si trascinasse da almeno due o tre anni. "Un problema che si crea perché le persone sostano tutta la sera, anche fino a tardi. Non è un centro di aggregazione, eppure in particolare con la bella stagione il via vai è incredibile. I padroni fanno abbaiare i cani l'uno contro l'altro. Non c'è mai stato rispetto per il riposo altrui".

Sulla stessa linea Piero Ventre del gruppo “Noi progettiamo per la 2”: "l’area non rispetta le distanze minime dagli edifici, questa è la soluzione più idonea".  La richiesta di Ventre segue un'interpellanza dei consiglieri Davide Balena (Fi) e Domenico Angelino (FdI).

Una valutazione condivisa anche a livello cittadino. L’assessore al Verde, Francesco Tresso, a suo tempo aveva già definito lo spazio non adeguato proprio per la sua collocazione troppo vicina ai condomini.

Rolandi: "Fase di riflessione"

La chiusura è stata formalizzata attraverso una determina dell’ufficio Decentramento, ma il tema resta aperto. Proprio il presidente della Circoscrizione 2, Luca Rolandi, ha parlato di una fase di riflessione. Facendo capire come la questione sia tutt'altro che finita. “Valuteremo le possibili soluzioni, dal rinnovo del patto di collaborazione con eventuale chiusura notturna, fino a nuove progettualità”.

Già nei giorni dopo Pasqua, infatti, la questione tornerà sul tavolo politico. "E' nostra intenzione tenerla chiusa dalle 22 alle 7.30". La vicenda poi si inserisce in un percorso più ampio: nel luglio 2025 la Circoscrizione aveva approvato un ordine del giorno  – con 9 voti favorevoli, 5 contrari e 4 astenuti – per individuare una nuova area cani alternativa, tra corso Tazzoli (zona piazza Cattaneo) e il giardino Boccioni di via Gaidano.

Le perplessità

Non mancano però le perplessità. Alcuni consiglieri temono che la chiusura possa rappresentare un precedente, considerando la presenza di altre aree cani vicine ad abitazioni o scuole mai messe in discussione. Per ora, però, l’immagine è chiara: cancelli chiusi e lucchetti, mentre il quartiere resta in attesa di capire quale sarà il futuro degli spazi dedicati agli animali.

Il cartello, inoltre, ricorda le altre aree di sgambamento vicine: giardino Palatucci, corso Cosenza angolo via Castelgomberto, giardino Nitti, via Gaidano interno 103 e corso Siracusa 209.

Philippe Versienti

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