Politica | 13 aprile 2026, 14:40

Sanità privata accreditata, la Giunta Cirio diserta il confronto. Pentenero e Valle (PD): "Disinteresse inaccettabile verso i lavoratori"

I consiglieri regionali dem attaccano: "Una regione che per ammissione delle stesse organizzazioni sindacali è il fanalino di coda del centronord"

Foto d'archivio

Foto d'archivio

Mentre il Presidente Cirio è impegnato ad Arcore per logiche di partito, i suoi assessori Marrone e Riboldi risultano "non pervenuti" sul fronte dell’emergenza sanitaria regionale. È quanto emerso oggi durante la Commissione Sanità dedicata al rinnovo del contratto della sanità privata, una seduta che si è potuta svolgere solo grazie alla presenza e alla determinazione delle opposizioni.

Duro il commento di Gianna Pentenero, Presidente del Gruppo PD in Consiglio Regionale, e Daniele Valle, Vicepresidente della Commissione Sanità: "Oggi abbiamo avuto la conferma definitiva: l’interesse sbandierato un anno fa da Marrone e Riboldi nei confronti delle sigle sindacali era solo propaganda. La realtà è che questa Giunta, dopo aver abbandonato la sanità pubblica, sta usando lo stesso metro di indifferenza anche per il comparto privato. Una regione che per ammissione delle stesse organizzazioni sindacali è il fanalino di coda del centonord".
 

Un anno di promesse mancate
Secondo gli esponenti dem, il comportamento della Regione è irrispettoso nei confronti di migliaia di professionisti che attendono risposte concrete. Valle e Pentenero stigmatizzano:
 

  • Assenza della Giunta: Il deserto dei banchi della maggioranza in Commissione testimonia la mancanza di volontà politica nel gestire la crisi.
     
  • Falsi impegni: Il "particolare interesse" proclamato mesi fa dagli assessori si è rivelato un bluff, lasciando i sindacati senza interlocutori istituzionali.
     
  • Il peso dello sciopero: I lavoratori stanno affrontando giornate di sciopero, perdendo parte del proprio stipendio per rivendicare un diritto sacrosanto.
     

L'impegno del Partito Democratico
"Saremo al fianco dei lavoratori in ogni sede," concludono Pentenero e Valle. "Non tollereremo ulteriori ritardi. Il Piemonte deve prendere una posizione netta sul rinnovo contrattuale. Chiediamo che venga convocato al più presto un tavolo permanente che coinvolga le sigle datoriali, i sindacati e la Regione. Chiediamo formalmente che il Presidente Cirio e la sua Giunta si facciano portavoce della crisi del comparto in sede di Conferenza Stato-Regioni. Il Piemonte deve guidare la pressione sul Governo centrale affinché il rinnovo del contratto diventi una priorità nazionale. La Giunta deve smetterla di scappare e fare finalmente la sua parte".

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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