Dall'Alta Langa Docg all'Asti Docg: è avvenuto al Vinitaly di Verona il passaggio di consegne come Vino Piemontese dell'anno. L'assessore regionale al Commercio, Turismo e Agricoltura e Cibo Paolo Bongioanni ha presentato la cerimonia nel Padiglione Piemonte, insieme ai presidenti dei due consorzi Stefano Ricagno e Giovanni Minetti.
Sarà quindi l'Asti Docg il testimonial che accompagnerà nel 2026 le iniziative promozionali rivolte al grande pubblico e agli operatori, quali fiere, borse, presentazioni, manifestazioni istituzionali dedicate ai prodotti agroalimentari di qualità certificata che si possono fregiare del marchio “Piemonte Is – Eccellenza Piemonte”.
"Questa nuova promozione - ha commentato Bongioanni - sarà accompagnata dalla nascita di un cocktail che porterà l'Asti nei momenti di aperitivo e nei momenti di allegria di tanti nostri giovani e non solo, per un vino che ha una storia straordinaria, che rappresenta il Piemonte di ieri, rappresenta il Piemonte di oggi e deve rappresentare il Piemonte di domani".
"L'Asti rappresenta il vino più esportato dei vini piemontesi - ha spiegato Ricagno -e ha un impatto socio-economico su tutto il territorio di Langhe, Monferrato e Roero molto molto importante. L'Asti è da sempre un vino che ha incontrato il consumatore, parliamo della bollicina aromatica per eccellenza, 100% moscato. Questo vino rappresenta un'opportunità incredibile da sempre e ancor di più per i mercati di oggi, i giovani: un vino a 7 gradi di alcol, aromatico, fresco che in abbinamento anche ai cocktail può veramente rappresentare un'opportunità incredibile nel panorama del vino italiano".




















