Viabilità e trasporti | 16 aprile 2026, 07:15

Alla Pellerina la ciclabile che divide: “Tracciata tra crepe, radici e pericoli”

La polemica di Morando (Lega): La 4: “Difficile ipotizzare interventi nel breve periodo”

Alla Pellerina la pista ciclabile che fa discutere la politica

Alla Pellerina la pista ciclabile che fa discutere la politica

La pista ciclabile c’è, ma la sicurezza resta un punto interrogativo. Lungo corso Appio Claudio, al confine con il parco della Pellerina, una semplice striscia tracciata sull’asfalto è bastata a trasformare un marciapiede in un percorso per biciclette. Ma sotto quella linea, denunciano, resta un fondo dissestato che mette a rischio pedoni e ciclisti.

Manto stradale critico

Una segnalazione arrivata in Circoscrizione 4 grazie a un’interpellanza presentata dal capogruppo della Lega Carlo Emanuele Morando, che punta il dito contro le condizioni del tracciato. Secondo quanto denunciato, la ciclabile - realizzata nei mesi scorsi senza interventi strutturali - insiste su una superficie già compromessa da tempo. Il manto asfaltato presenta crepe, avvallamenti e deformazioni causate anche dall’affioramento delle radici degli alberi, rendendo difficoltoso e potenzialmente pericoloso il passaggio.

Morando: “Non bastano i soli cartelli”

Non credo basti un cartello o una striscia a identificarla come pista ciclabile - sottolinea Morando - servono interventi strutturali sul manto per garantire sicurezza”. Da qui la richiesta formale all’amministrazione di intervenire con il rifacimento dell’asfalto lungo il tratto interessato". Una criticità che, secondo il consigliere, era già stata segnalata prima della realizzazione della ciclabile, senza però che venissero effettuati lavori di sistemazione preventiva.

La replica: “Controlli sul tracciato”

Dalla Circoscrizione arriva una risposta prudente. Il presidente, Alberto Re, e il coordinatore alla Viabilità, Marcello Badiali, pur riconoscendo l’esistenza del problema, frenano su possibili interventi immediati. “La problematica è reale - spiegano - ma al momento è difficile ipotizzare una spesa nel breve periodo, né con fondi circoscrizionali né comunali”. Tuttavia, assicurano che verranno effettuate verifiche lungo il percorso per individuare eventuali situazioni di maggiore pericolosità e valutare interventi mirati.

Philippe Versienti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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