Cronaca | 18 aprile 2026, 13:48

Blackout tra il centro e Vanchiglia: supermercati chiusi e negozi fermi per due ore [FOTO]

Senza luce dalle 10, si fermano Conad e MD, spento un semaforo su corso Regina Margherita. Iren conferma il ritorno alla normalità. Il 70% delle utenze ripristinate dopo 45 minuti

Black out questa mattina a Vanchiglia

Black out questa mattina a Vanchiglia

Una mattinata al buio per i residenti del centro e di Vanchiglia, che a partire dalle ore 10 si sono ritrovati improvvisamente senza energia elettrica a causa di un guasto tecnico. 

Il disservizio è stato causato dallo scatto simultaneo di tre linee di media tensione, un evento che ha fermato alcune attività della zona.

​Come fa sapere Iren il lavoro dei tecnici è iniziato immediatamente dopo il guasto e ha permesso, dopo circa quarantacinque minuti di interventi, di riattivare il 70% delle utenze coinvolte. Il ripristino definitivo è avvenuto solo poco dopo mezzogiorno, quando l’intera rete è stata messa in sicurezza e riportata a pieno regime.

​Segnalati diversi disagi. Molte persone sono rimaste ferme fuori dagli ingressi dei supermercati, come accaduto al Conad di via Tarino e all'Md di corso Regina Margherita, impossibilitati a proseguire le vendite a causa del blocco degli ingressi e delle casse. 

Così come la lunga interruzione della corrente ha impattato sulle attività che operano con prodotti freschi: gelaterie, verdurieri e fruttivendoli hanno dovuto gestire l'emergenza per evitare che l'interruzione della catena del freddo danneggiasse le scorte di merce.

​Oltre ai disagi all'interno dei locali, il blackout ha creato qualche complicazione alla viabilità stradale. L'incrocio su Corso Regina Margherita, all'altezza di via Montebello e via Borelli, è rimasto speovvisto di regolazione semaforica fino al ripristino. 

Daniele Caponnetto

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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