Torna a San Giorgio Canavese il Festival della Biodiversità dei Ragazzi. Dal 9 al 12 maggio, alla sua terza edizione, il Festival si presenta in una forma completamente rinnovata: più ampio, più diffuso, più ambizioso. Un progetto culturale che cresce e che nel 2026 si consolida come uno dei principali appuntamenti italiani dedicati alla Gen Z e alla Gen Alpha sui temi dell’alimentazione consapevole, della sostenibilità e del futuro del cibo.
Evento che si sviluppa parallelamente allo storico Mercato della Terra e della Biodiversità, il Festival coinvolgerà centinaia di giovani attraverso laboratori, incontri, esperienze interattive e momenti di racconto che trasformeranno il Canavese in un luogo di scoperta e partecipazione, dove la biodiversità diventa un linguaggio comune, concreto, tangibile e accessibile a tutti.
Nato nel 2024 da un’idea del giornalista Rai Giuseppe Calabrese, quest’anno il Festival porterà a San Giorgio Canavese uno straordinario gruppo di divulgatori: da COOKER GIRL – Aurora Cavallo, una delle food creator più amate d’Italia a Giulio Giordano, il mitico illustratore di Diabolik, da Pasquale Laera, giovane chef stellato del ristorante Borgo Sant’Anna di Monforte d’Alba a Silvio Giordano, fra i massimi esperti italiani di Intelligenza Artificiale applicata alla cultura visiva. E ancora spazio alla divulgazione creativa con FLUFFY REVOLUTION, artista mascherato che ha creato un universo narrativo dove frutta, verdura, terra e concime diventano protagonisti di cortometraggi animati, con cui ha creato linguaggio pop, immediato e sorprendente per avvicinare i ragazzi a un’alimentazione consapevole. Incontri formativi con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, approfondimenti con la Coldiretti e la Condotta Slow Food, incontri con i produttori dei presìdi Slow Food…
Dal 9 al 12 maggio il Festival darà vita a un laboratorio di idee, linguaggi e visioni che mette al centro i giovani, offrendo loro strumenti per immaginare un futuro in cui la biodiversità sia motore di cambiamento positivo.
"Il Festival della Biodiversità mette in luce l’importanza di ascoltare le nuove generazioni su un tema così delicato e fondamentale”. – spiega il Patron del Festival Giuseppe Calabrese - “Il dialogo fra generazioni, che da sempre caratterizza la trasmissione dei saperi e delle pratiche antiche, va tutelato e valorizzato, nel rispetto delle tradizioni. Allo stesso tempo, rappresenta un’opportunità preziosa per la provincia, che può continuare a essere un punto di riferimento per gli artigiani e per la salvaguardia delle competenze locali.”
Un Festival che cresce anno dopo anno, con l’ambizione di diventare un punto di riferimento nazionale per l’educazione alla sostenibilità, la creatività giovanile e il dialogo tra tradizione e innovazione.
Il programma completo è disponibile e in costante aggiornamento su: www.treterrecanavesane.it.













