Economia e lavoro | 30 aprile 2026, 18:52

Il ponte del primo maggio premia cultura, food tour e turismo di ritorno

Hotel fino all’85%, boom di visite guidate e ritorno dei turisti tra cultura ed enogastronomia

Torino è pronta per un ponte del 1° maggio all’insegna del turismo, con previsioni positive su tutti i fronti: ospitalità, visite guidate e agenzie di viaggio. "Gli indicatori sono tutti positivi: alberghi pieni, guide turistiche impegnate, agenzie in forte attività e ristoranti prenotati. Torino si conferma una destinazione attrattiva anche in primavera, grazie a un’offerta che sa unire cultura ed enogastronomia, con un livello di qualità elevato. È un segnale importante anche per il commercio: la presenza di visitatori nelle vie della città genera movimento, sostiene negozi, pubblici esercizi e servizi, e rafforza l’immagine di una Torino accogliente, vivace e capace di trasformare il turismo in valore economico diffuso", commenta la presidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia, Maria Luisa Coppa.

"Gli hotel segnalano tassi di occupazione tra l’80% e l’85%, un dato che conferma il consolidamento della destagionalizzazione. Cresce inoltre il turismo di ritorno: chi ha già visitato la città torna per scoprirne aspetti meno noti, dai quartieri ai percorsi tematici. È una direzione su cui Torino deve continuare a lavorare, perché consente di distribuire meglio i flussi e di portare benefici anche fuori dai percorsi più tradizionali".

Sul fronte dell’intermediazione turistica, si registra una buona dinamica della domanda organizzata. "Il ponte del 1° maggio è positivo per le agenzie di viaggio torinesi - sottolinea Laura Audi, presidente di Fiavet Ascom -, con flussi da tutta Italia, dall’Europa e dagli Stati Uniti. Il Piemonte e Torino sono percepiti come destinazioni sicure. Vediamo una fisiologica flessione dal mercato mediorientale e dall’Estremo Oriente, ma l’instabilità di quelle aree ha indotto le persone ad andare in agenzia e a scegliere un viaggio organizzato, proprio per avere la garanzia di un viaggio sicuro che il “fai-da-te”, in questo momento, potrebbe non garantire".

"È un ponte lungo che ha attirato molti gruppi, famiglie italiane e numerosi stranieri - conferma Barbara Sapino, presidente delle guide turistiche GIA Ascom  -. La città è vivace, con molti francesi e americani che, all’itinerario classico, abbinano volentieri food tour e visite alla scoperta dei quartieri. Molto richiesto, ad esempio, è il tour del Liberty in città. Siamo felici di far scoprire ai turisti non solo la zona aulica, ma anche quartieri meno noti e visite di approfondimento sulla storia del territorio".

Comunicato stampa

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Humanitas, da 25 anni per la tua salute

Da 25 anni, Humanitas è presente a Torino con Humanitas Cellini, Humanitas Gradenigo, le Cliniche Fornaca e Sedes Sapientiae e i centri Humanitas Medical Care Lingotto, Principe Oddone e San Luca.

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Clinica Sedes Sapientiae: dottor Roberto Arione
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