Attualità | 03 maggio 2026, 07:14

Nichelino, una petizione per chiedere la riapertura dell'area cani di via Don Minzoni

L'iniziativa partita da un cittadino sulla piattaforma change.org. Obiettivo raggiungere 300 firme da depositare in Comune

Nichelino, una petizione per chiedere la riapertura dell'area cani di via Don Minzoni

Una petizione su change.org aperta per chiedere al Comune di Nichelino la riqualificazione dell'area cani di via Don Minzoni o l'individuazione di uno spazio alternativo nelle vicinanze. 

L'iniziativa è partita da Alex Fersini dopo essere stato aggredito da un cane senza guinzaglio in via Ponchielli a Nichelino nell'aprile 2026. 

L'area di sgambamento cani chiusa dal 1° marzo 2023 dal Comune, con motivazione di "eccessiva vicinanza a una zona militare", non ha visto arrivare nessun alternativa.

Non è la prima volta che Fersini si mobilita su questo tema.

"Avevo 18 anni quando raccolsi le firme per un'area cani ai giardini tra via Juvarra e via Giordano. Le portai al sindaco Catizone. Allora andò quasi a buon fine. Oggi ci riprovo con più anni sulle spalle e le idee ancora più chiare."

Nelle ultime settimane, in seguito a un'interrogazione presentata in Consiglio Comunale, il Comune di Nichelino ha confermato di non voler riaprire l'area, senza proporre alternative, ma apponendo cartelli ufficiali di divieto di accesso e sorveglianza video. 

"Come guardia ecozoofila OIPA - spiega Fersini- ma soprattutto come cittadino so cosa significa per un cane non avere uno spazio sicuro. E so cosa significa per chi lo porta. Quando un'istituzione risponde a una domanda legittima con un lucchetto in più non posso stare a guardare."

L'obiettivo della raccolta fondi (https://www.change.org/p/riqualificare-l-area-cani-di-via-don-minzoni) è raggiungere almeno 300 firme per depositare il documento formale in Comune con protocollo ufficiale. 

redazione

Leggi tutte le notizie di HUMANITAS ›

Humanitas, da 25 anni per la tua salute

Da 25 anni, Humanitas è presente a Torino con Humanitas Cellini, Humanitas Gradenigo, le Cliniche Fornaca e Sedes Sapientiae e i centri Humanitas Medical Care Lingotto, Principe Oddone e San Luca.

Una rete integrata che conta sull’impegno quotidiano di oltre 2.300 professionisti - tra medici, infermieri, tecnici, staff - per garantire percorsi di cura completi, dalla prevenzione alla cura.

Strutture con differenti identità, ma valori comuni: multidisciplinarietà, qualità clinica, innovazione, tecnologia e attenzione alla persona.

Humanitas Gradenigo, nel cuore della città e con una solida tradizione ambulatoriale e chirurgica, è un punto di riferimento per l’Oncologia e l’Emergenza-urgenza con oltre 40.000 accessi all’anno in Pronto Soccorso.

Humanitas Cellini è una clinica polispecialistica con una forte anima ortopedica, riconosciuta per le sue eccellenze in ambito diagnostico, vascolare e urologico.

Clinica Fornaca, sinonimo di qualità e comfort nel centro di Torino: un moderno centro diagnostico, percorsi di prevenzione personalizzati, i migliori Specialisti e tecniche chirurgiche di avanguardia.

Clinica Sedes Sapientiae, con i suoi cento anni di storia, unisce una lunga tradizione chirurgica e l’eccellenza di centri specialistici innovativi.

Humanitas Medical Care è la rete di centri medici in punti nevralgici della città. Centri prelievi, ma anche percorsi di prevenzione personalizzati che si avvalgono degli ospedali Humanitas del territorio per una completa continuità di cura.

In questa rubrica, gli specialisti Humanitas vi accompagneranno con consigli di prevenzione, novità sulle ultime tecnologie e servizi e appuntamenti dedicati al pubblico. 

Direzione Sanitaria
Humanitas Cellini e Humanitas Medical Care Lingotto: professor Roberto Russo
Humanitas Gradenigo: dottoressa Morena Martinese
Clinica Fornaca e Humanitas Medical Care Principe Oddone: dottoressa Renata Ranieri
Clinica Sedes Sapientiae: dottor Roberto Arione
Humanitas Medical Care San Luca: dottoressa Maristella Basso, direttore tecnico ambulatoriale

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium