Attualità | 06 maggio 2026, 15:48

Presentato a Torino il primo decalogo per la sovranità digitale del CSI

Per tutte le pubbliche amministrazioni

Presentato a Torino il primo decalogo per la sovranità digitale del CSI

Presentato a Torino il primo decalogo per la sovranità digitale del CSI

A Torino oggi è stato presentato il primo Decalogo per la sovranità digitale, pensato per supportare le pubbliche amministrazioni nel governo consapevole di dati, infrastrutture e tecnologie. L’occasione è stata l’evento “Sovranità digitale: governare dati, infrastrutture e innovazione”, promosso da CSI Piemonte presso l’Auditorium CSI Next.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sui principali scenari della trasformazione digitale e sulle sfide che gli enti pubblici affrontano nella progettazione, gestione ed evoluzione dei servizi digitali, in un contesto caratterizzato da sistemi sempre più complessi e interconnessi.

Nel corso dell’evento, il CSI Piemonte ha presentato il primo Decalogo per la sovranità digitale e l’autonomia strategica del sistema pubblico: un documento operativo che ha l’obiettivo di offrire alle pubbliche amministrazioni uno strumento di orientamento per le proprie scelte tecnologiche.

Il Decalogo nasce dall’esperienza maturata sul campo nella progettazione e gestione di sistemi digitali complessi e non propone modelli teorici, ma principi pratici per governare infrastrutture e dati, favorire l’adozione di standard aperti e open source, ridurre le dipendenze tecnologiche, garantire l’interoperabilità delle soluzioni, promuovere la condivisione tra amministrazioni e assicurare un utilizzo responsabile dell’intelligenza artificiale.

Ampio spazio è dedicato allo sviluppo delle competenze interne alla pubblica amministrazione, alla resilienza e continuità operativa dei sistemi e alla sostenibilità delle scelte tecnologiche, in coerenza con i principi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Il Decalogo richiama inoltre l’attenzione sull’interesse pubblico e il bene comune come principio guida di valutazione delle decisioni tecnologiche, invitando a considerare l’impatto delle soluzioni sui servizi e sui cittadini lungo l’intero ciclo di vita dei sistemi digitali, dalla progettazione alla gestione nel tempo.

Il documento, disponibile sul sito del CSI all’indirizzo https://www.csipiemonte.it/it/chi-siamo/azienda/decalogo-sovranita-digitale, si rivolge principalmente alle pubbliche amministrazioni, ma anche a università, centri di ricerca, imprese e soggetti che collaborano con il settore pubblico, con l’obiettivo di favorire un ecosistema digitale più autonomo, resiliente e collaborativo.

Per Pietro Pacini, Direttore Generale CSI Piemonte “Il tema della sovranità digitale è oggi al centro del dibattito pubblico, nazionale ed europeo. Non si tratta più solo di una questione tecnologica, ma di come le istituzioni governano dati, infrastrutture, servizi digitali e decisioni. Con questo Decalogo abbiamo voluto chiarire cosa significa, in termini operativi, parlare di sovranità digitale: non un principio astratto, ma un insieme di scelte concrete che riguardano l’uso dei dati, la riduzione delle dipendenze tecnologiche, la sicurezza e la continuità dei servizi. Con questa iniziativa, il CSI Piemonte conferma il proprio ruolo di partner tecnologico del sistema pubblico, mettendo a disposizione il primo Decalogo per la sovranità digitale come strumento concreto per accompagnare le amministrazioni in scelte tecnologiche consapevoli e sostenibili”.

comunicato stampa

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