Moncalieri | 09 maggio 2026, 11:22

Ricercato in patria per concorso in omicidio, 35enne albanese arrestato a Moncalieri

La verità emersa durante un controllo: i documenti spagnoli dell'uomo erano chiaramente falsi

Foto generica d'archivio

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Nei giorni scorsi, la Polizia di Stato all’esito di prolungate ricerche e approfondimenti info- investigativi, ha rintracciato e fermato un pericoloso latitante di origini albanese di 35 anni, ricercato da tre anni dalle Autorità locali poiché gravato da un provvedimento di custodia cautelare per il concorso nel reato di omicidio e da un ordine di esecuzione emesso dal tribunale di Tirana per fabbricazione e possesso illegale di armi per il quale il cittadino albanese era stato condanno alla pena di 3 anni e 4 mesi.

La verità emersa durante un controllo

Negli scorsi giorni, personale della Squadra Mobile di Torino ha fermato un soggetto nel comune di Moncalieri. L’uomo, a seguito di un controllo, ha esibito una carta d’identità elettronica e una patente di guida spagnole. Gli operatori, insospettiti dai documenti, hanno deciso di accompagnarlo presso gli uffici della Questura per ulteriori accertamenti.

La "Red Notice" delle autorità albanesi

Gli approfondimenti tecnici svolti dalla Polizia Scientifica hanno confermato che la carta d’identità e la patente di guida erano integralmente contraffatte. Le ulteriori verifiche effettuate hanno consentito di accertare che il trentacinquenne risultava destinatario di una “Red Notice” emessa dalle Autorità dell’Albania per gravi reati, tra cui associazione criminale, fornitura di mezzi per commettere omicidio e detenzione illegale di armi. Per questo, l'uomo è stato arrestato per possesso di documenti di identificazione falsi validi per l’espatrio e sottoposto ad arresto provvisorio ai fini estradizionali.

Il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.

m.d.m.

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