Aurora / Vanchiglia | 15 maggio 2026, 15:35

A bordo del tram anni Trenta per riscoprire la Torino che non c’è più

Partenze alle 9.30 e alle 11 per un itinerario tra centro storico, Borgo Dora e le tracce scomparse della città industriale

A bordo del tram anni Trenta per riscoprire la Torino che non c’è più

A bordo del tram anni Trenta per riscoprire la Torino che non c’è più

Un viaggio nella memoria di Torino a bordo di un autentico tram degli anni Trenta. Domenica 17 maggio 2026 torna infatti l’iniziativa organizzata da Atts - Associazione Torinese Tram Storici in collaborazione con il progetto “Immagini del Cambiamento” del Dipartimento Dist di Università e Politecnico di Torino.

L’evento accompagnerà cittadini e appassionati alla scoperta delle trasformazioni che hanno cambiato nel tempo il volto della città, con particolare attenzione all’area di Porta Palazzo e Borgo Dora.

Due partenze speciali a bordo del tram d’epoca

Sono previsti due tour della durata di circa un’ora e trenta minuti, con partenze alle 9.30 e alle 11. I partecipanti saliranno a bordo di uno storico tram torinese per attraversare alcune delle zone più caratteristiche della città, osservandone l’evoluzione urbanistica attraverso racconti, immagini e approfondimenti storici.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rileggere Torino attraverso i suoi cambiamenti: quartieri, strade e paesaggi urbani che nel corso dei decenni hanno modificato profondamente la propria identità.

Porta Palazzo e Borgo Dora tra rotaie e canali scomparsi

Il cuore del percorso sarà l’area di Porta Palazzo e Borgo Dora, oggi simbolo della multiculturalità torinese ma un tempo attraversata da rotaie ferroviarie, canali e infrastrutture ormai scomparse.

I partecipanti potranno così confrontare la città di oggi con quella del passato, grazie al lavoro di ricerca del progetto “Immagini del Cambiamento”, che studia l’evoluzione del territorio attraverso fotografie storiche e analisi urbane.

Non solo tram: prevista anche una passeggiata a piedi

L’esperienza non si limiterà al viaggio sul mezzo storico. L’itinerario prevede infatti anche un tratto a piedi della durata di circa 30-40 minuti, per esplorare più da vicino angoli e dettagli del quartiere spesso inosservati nella quotidianità.

Un’occasione per vivere Torino con uno sguardo diverso, tra memoria storica, trasformazioni urbane e mobilità d’epoca.

Redazione

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