Scuola e formazione | 18 maggio 2026, 15:38

Interreg Alcotra Amici, più sicurezza davanti alle scuole nelle ore di entrata e uscita

Dopo Condove, Chieri, Nichelino e Avigliana, entro la fine dell’anno scolastico saranno completati gli interventi ad Almese, Chivasso, Druento, Sangano e Trana

L'intervento che ha riguardato Chieri

L'intervento che ha riguardato Chieri

Davanti a molte scuole gli orari di ingresso e uscita coincidono ancora con traffico intenso, soste irregolari e spazi poco sicuri per gli studenti che si muovono a piedi o in bicicletta. Per affrontare questo tema la Città metropolitana di Torino ha avviato, nell’ambito del progetto Interreg Alcotra AMICI, un percorso dedicato alla mobilità scolastica sostenibile che coinvolge 10 plessi di scuole primarie e secondarie di primo grado del territorio metropolitano. I primi interventi sono già stati realizzati davanti alle scuole di Condove, Chieri, Nichelino e Avigliana, mentre entro la fine dell’anno scolastico saranno completati anche negli altri istituti coinvolti nei Comuni di Almese, Chivasso, Druento, Sangano e Trana. A settembre è inoltre prevista la posa di alcuni arredi urbani nelle aree riqualificate.

Le attività riguardano la delimitazione delle zone scolastiche, nuove colorazioni stradali e interventi pensati per rendere più riconoscibili e sicuri gli accessi ai plessi, favorendo modalità di spostamento alternative all’uso sistematico dell’automobile privata. Ogni progetto è stato sviluppato in modo diverso a seconda delle caratteristiche dei luoghi e delle esigenze emerse durante il percorso partecipato svolto con le scuole e con i territori coinvolti.

Il lavoro è stato costruito attraverso gruppi di confronto che hanno coinvolto amministratori locali, tecnici comunali, docenti, genitori, associazioni e studenti. Le attività hanno previsto sopralluoghi, osservazioni dei flussi di traffico, raccolta delle percezioni degli alunni e momenti dedicati alla sicurezza stradale e agli spostamenti casa-scuola.

Da questo percorso condiviso sono nate le soluzioni poi realizzate davanti agli edifici scolastici, progettate insieme alle comunità educative e differenziate da scuola a scuola. Ogni intervento presenta infatti caratteristiche specifiche elaborate con gli studenti, mantenendo come elemento comune il riferimento grafico al progetto AMICI.

L’obiettivo delle attività è migliorare la sicurezza degli accessi scolastici, promuovere una maggiore autonomia negli spostamenti quotidiani degli studenti e incoraggiare forme di mobilità più sostenibili nel territorio metropolitano.

Il progetto Interreg Alcotra AMICI vede la Città metropolitana di Torino come capofila insieme all’Unione Montana Valle Susa, al Syndicat Mixte de l’Avant Pays Savoyard e alla Communauté d’Agglomération d’Arlysère.

comunicato stampa

Leggi tutte le notizie di E POE...SIA! ›

Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
Mi trovate anche su Wikipoesia!

E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium