Economia e lavoro | 18 maggio 2026, 11:36

La protesta degli educatori davanti al Comune di Torino, "la nostra professionalità ha un costo e va pagata" [FOTO]

La manifestazione è iniziata questa mattina in piazza Palazzo di Città. Tra i motivi del presidio, anche gli ammortizzatori sociali e il riconoscimento dei titoli di studio

Si sono ritrovati questa mattina in piazza Palazzo di Città, proprio sotto le finestre del Comune di Torino, per far sentire la propria voce. Sono i lavoratori che appartengono al settore degli educatori: si sono presentati con bandiere (Usb), striscioni, cartelli e tanti motivi per protestare.

"Chiediamo ammortizzatori sociali, ma anche diciamo basta al part time verticale. E che vengano riconosciute le lauree L19 non siano marginali, ma siano riconosciute come una volta lo erano i diplomi magistrali. E poi chiediamo che la nostra professionalità venga riconosciuta e pagata, perché la professionalità ha un costo", spiegano i manifestanti.

Le lauree L19 sono legate a un corso triennale che corrisponde a Scienze dell'Educazione e della Formazione e abilitano alla professione di Educatore Professionale Socio-Pedagogico.

redazione

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