Secondo il Global Gender Gap Report 2025 del World Economic Forum, al ritmo attuale il mondo raggiungerà la parità di genere solo tra 123 anni. Un’attesa che pesa doppiamente per l’Italia, che ad oggi precipita al 117° posto su 148 paesi per partecipazione femminile al mercato del lavoro e resta agli ultimi posti in Europa (25esima su 29) relativamente alla presenza di donne nel settore high-tech.
È in questo scenario di urgenza che approda a Torino la 10a edizione di hackher_ la più importante rassegna italiana dedicata alla gender equality nel mondo STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics). Dopo aver toccato città come Milano, Genova, Verona, Roma, Napoli, Bari e Catania, il progetto multidisciplinare sceglie come sede la Fabbrica delle “E”. Non una semplice location, ma un ecosistema di diritti e partecipazione che ospita realtà come Gruppo Abele, Libera e Rete Dafne, sottolineando che la parità di genere non è un tema isolato, ma interseca legalità, giustizia sociale e cittadinanza attiva.
L’Hackathon: Progettare il futuro con l’IA è un evento che vedrà 150 ragazze delle scuole superiori impegnate in una sfida di learning by doing. Divise in 10 team e supportate da una ventina di coach universitarie esperte, le partecipanti dovranno ideare e realizzare un’applicazione mobile basata sull'Intelligenza Artificiale. L’obiettivo è duplice: risolvere problemi reali del quotidiano e sviluppare una mentalità imprenditoriale - pitching, analisi di mercato, sostenibilità -, dimostrando che le tecnologie non hanno genere. A testimonianza di questa visione molti brand che sostengono il progetto tra cui svettano Google, IBM, Sky, Microsoft, Edison, Lavazza, PagoPA, Alpitour, Avio Aero, Generali, Argotec.
Il pomeriggio ospiterà un panel di confronto trasversale sulle barriere invisibili della società patriarcale. Dalla violenza di genere al divario salariale, fino alla scarsa rappresentanza delle donne nei ruoli decisionali, il dibattito sarà un vero "passaggio di consegne" tra generazioni in cui le ragazze saranno presenti per confrontarsi con i relatori. Come moderatrice la direttrice di lavialibera Elena Ciccarello, che farà dialogare Francesca Rispoli (Pres. Nazionale Libera), Antonella Faieta (Pres. Telefono Rosa), Annalisa Girardi (Fanpage.it), la scienziata politica Martina Miccichè, Davide Mattiello (Pres. Articolo 21 Piemonte), l'attrice Simonetta Musitano e Arianna Montefiori (Economika). .
Con un bagaglio di 1.340 ragazze già coinvolte, 125 role models e 74 partner, hackher_ si conferma un motore di cambiamento concreto. A valutare i progetti dell'hackathon sarà una giuria di leader del settore IT e dell'industria, tra cui Aurora Bontade (Chief Growth Officer, Argotec), Marilena Barbati (Marketing & Comms Director, Edison Next), Polina Rrudha (Data Strategist, PagoPA), Annalisa Rigazzi (Sr Sourcing Manager, Avio Aero), Valeria Insogna (Automation Engineer, Generali Italia), Claudia Costantini (People Care Manager, Alpitour World) e Paola Scarpa (Chief Digital Transformation Officer, Lavazza Group).
“Per questa decima edizione si segna un traguardo: il giro di boa di un progetto che continua a ribadire che la parità non è un vezzo, ma un diritto ancora da esercitare – dichiara l’ideatrice Scilla Signa –. Vogliamo contribuire ad abbattere quei retaggi economici e culturali che ancora oggi limitano le ragazze, precludendo loro la possibilità di vivere in una società fondata sull’uguaglianza e sulle pari opportunità. Per questo, la scelta del percorso universitario deve essere il risultato di una reale inclinazione personale, libera da condizionamenti."
Un passo dopo l’altro hackher_ continua il suo percorso a sostegno dell’inclusione di genere, una rivoluzione gentile che parte dalle aule scolastiche per riscrivere i vertici delle aziende tech di domani, trasformando l'urgenza dei dati in azioni concrete per garantire che il talento delle nuove generazioni femminili non trovi più barriere, ma strade aperte.












