Eventi | 23 maggio 2026, 08:56

Il 5 giugno a Vol.To un incontro sulla Fede Bahá’í:

Appuntamento alle 18 in via Giolitti

Il 5 giugno a Vol.To un incontro sulla  Fede Bahá’í:

Venerdì 5 giugno 2026, alle ore 18, presso la sede di Vol.To ETS – Centro Servizi per il Volontariato, in via Giolitti 21 a Torino, l’Associazione Il Giardino del Dialogo organizza l’incontro “La Fede Bahá’í: un messaggio di speranza”, un appuntamento dedicato alla conoscenza di una comunità religiosa diffusa a livello internazionale e fondata su un messaggio di unità, giustizia, pace e superamento dei pregiudizi.

L’incontro sarà guidato dal professor Antonino Leonardi, laureato in Fisica all’Università di Genova, già docente di Elettronica all’Istituto Tecnico di Cuneo e autore di diversi saggi divulgativi dedicati al rapporto tra scienza, spiritualità e religione. Tra le sue pubblicazioni figurano Così parlò Einstein, Così disse Copernico e 21 grammi di elettroni, il peso dell’anima. Insieme al fratello Giovanni è inoltre coautore di una trilogia sulla Bibbia pubblicata dalla Casa Editrice Bahá’í, il cui terzo volume, uscito nel 2024, è intitolato Chi dite voi Ch’io sia – Indagine sul Messia eterno.

Attraverso il suo intervento, Leonardi accompagnerà il pubblico in un percorso di approfondimento sulla Fede Bahá’í, nata nel 1844 con l’annuncio del Báb e sviluppata attraverso la figura e il messaggio di Bahá’u’lláh, considerato dai fedeli il Messaggero promesso. Al centro della riflessione ci saranno alcuni dei principi fondamentali di questa tradizione religiosa: l’unità del genere umano, l’armonia tra scienza e religione, l’uguaglianza tra uomini e donne, l’eliminazione dei pregiudizi e la costruzione di istituzioni orientate alla giustizia.

La Fede Bahá’í conta oggi oltre otto milioni di aderenti nel mondo, con una presenza significativa in Iran, India e Stati Uniti. Pur avendo al centro un messaggio di pace e fratellanza, la comunità bahá’í è stata ed è ancora oggetto di persecuzioni, in particolare in Iran. Anche questo aspetto sarà richiamato durante l’incontro, con attenzione alla risposta non violenta della comunità, fondata sull’impegno educativo, sociale e culturale.

L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso dall’Associazione Il Giardino del Dialogo, realtà di volontariato nata a Torino dall’impegno di un gruppo di persone accomunate dall’interesse per la storia, i diritti umani e il confronto tra culture. L’associazione, costituita ufficialmente nel 2025, è apolitica, apartitica, aperta a ogni credo confessionale, iscritta al RUNTS e accreditata presso Vol.To ETS.

Da circa vent’anni, i volontari che animano questo percorso promuovono iniziative di sensibilizzazione rivolte a enti locali, scuole e associazioni, con l’obiettivo di mantenere viva la memoria di tragedie spesso dimenticate e favorire una cultura del dialogo, della condivisione e della partecipazione attiva. Tra i progetti più significativi rientra il libro-progetto “Il Giardino del Dialogo”, curato da Pasquale Totaro, al quale hanno collaborato gratuitamente oltre 180 associazioni, storici, giornalisti, docenti e testimoni oculari.

L’appuntamento del 5 giugno rappresenta quindi una nuova occasione di confronto pubblico sui temi della spiritualità, dei diritti umani e della convivenza tra culture. Il cuore del messaggio che sarà approfondito durante l’incontro è sintetizzato in uno dei principi centrali della Fede Bahá’í: l’umanità è una sola famiglia e l’unità rappresenta una condizione essenziale per costruire un futuro più giusto e pacifico.

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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