Attualità | 25 maggio 2026, 12:43

Dieci anni di "Libri per tutti": in Piemonte la lettura in simboli abbatte le barriere della comunicazione

Il progetto della Fondazione Paideia festeggia il traguardo con una mostra itinerante. Coinvolti oltre 60 enti per rendere biblioteche e scuole spazi accessibili a ogni bambino

Dieci anni di "Libri per tutti": in Piemonte la lettura in simboli abbatte le barriere della comunicazione

C’è un modo di leggere che non esclude nessuno. Un modo in cui le parole si accompagnano ai simboli, le storie diventano accessibili e ogni bambino può sentirsi parte del racconto. È da questa visione che, dieci anni fa, è nato “Libri per tutti”, il progetto di Fondazione Paideia realizzato con il sostegno di Regione Piemonte, che oggi ha trasformato la lettura accessibile in una pratica culturale diffusa sul territorio piemontese.

Nato nel 2016 per rispondere ai bisogni di tutti i lettori e le lettrici, in particolare di coloro che vivono una condizione di fragilità comunicativa e linguistica, il progetto ha costruito nel tempo una rete viva e diffusa sul territorio che coinvolge biblioteche, scuole, ospedali, ASL, associazioni e famiglie, promuovendo la diffusione dei libri in simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa). 

Oggi quella rete conta oltre 60 enti partner, 135 scaffali dedicati e una stima di più di 9.000 libri distribuiti in tutto il Piemonte. Ma la crescita del progetto non si misura soltanto nei numeri: in questi anni bibliotecari, insegnanti, operatori sanitari, educatori e famiglie hanno acquisito nuove competenze sulla Comunicazione Aumentativa Alternativa e sulla lettura multimodale, contribuendo a trasformare biblioteche, scuole e luoghi della cura in spazi sempre più accessibili e inclusivi.

È proprio la Rete “Libri per tutti” ad aver reso possibile questo cambiamento, trasformando esperienze virtuose individuali in pratiche continuative e condivise sul territorio.

Per celebrare questo traguardo prende il via la mostra itinerante “Libri per tutti”, un percorso aperto al pubblico che attraverserà biblioteche e spazi culturali piemontesi nel corso del 2026 e del 2027. Un viaggio fatto di storie, simboli e immagini per raccontare come la lettura possa diventare uno spazio di partecipazione reale, condivisa e quotidiana. La mostra invita i visitatori a entrare nel mondo della lettura multimodale e a scoprire come nasce un libro in simboli: dall’incontro tra parola scritta, pittogrammi, illustrazioni, suoni e gesti. Perché, come racconta Fondazione Paideia, “un libro in simboli è come una casa in cui tutti possono entrare”.

"In questo percorso di dieci anni abbiamo visto come un libro in simboli possa diventare un ponte," spiega Anna Peiretti, responsabile del progetto Libri per tutti per Fondazione Paideia. "Non è solo uno strumento per chi ha fragilità comunicative, ma è un testo che parla a tutti, che rallenta il ritmo della lettura e permette a ogni bambino di abitare la storia. In questi anni attraverso i libri in simboli e grazie alle persone che hanno preso parte al progetto siamo riusciti a trasformare i contesti della lettura, le biblioteche, le scuole, ma anche i luoghi della cura. Siamo orgogliosi del cammino fatto ma guardiamo anche al futuro, con l’obiettivo di costruire realmente una comunità in cui la cultura è di tutti e tutti possano partecipare ad un’esperienza culturale.”

 Il progetto è stato protagonista di un momento di confronto al Salone Internazionale del Libro di Torino, occasione per ripercorrere i risultati raggiunti in questi dieci anni insieme a istituzioni, bibliotecari, ricercatori e famiglie coinvolte nel percorso.


 

comunicato stampa

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