Attualità | 25 maggio 2026, 17:42

River Center, nuovo rinvio ai Murazzi: battelli sul Po soltanto dal 2027

Lavori prorogati fino a giugno, Firrao attacca: “Ritardi ormai evidenti”

Il River Center

Il River Center

Ancora un rinvio per il River Center dei Murazzi e per il ritorno della navigazione turistica sul Po. Dalla risposta dell’assessore Francesco Tresso all’interpellanza presentata dal consigliere di Torino Bellissima, Pierlucio Firrao, emerge infatti un nuovo slittamento del cronoprogramma: il cantiere proseguirà almeno fino alla fine di giugno 2026, mentre il ritorno dei battelli elettrici sul fiume viene ormai fissato direttamente alla primavera 2027.

Un ritardo di circa un anno e mezzo rispetto alle prime previsioni, che parlavano della conclusione dei lavori entro luglio 2025.

Il River Center “quasi ultimato”

Tresso ha spiegato come il River Center sia “sostanzialmente ultimato”. Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, sono già stati completati impianti, serramenti, pavimentazioni e cartongessi, mentre restano da ultimare alcune finiture.

Il nodo principale riguarda però le lavorazioni in alveo necessarie alla realizzazione dei pali di sostegno dei pontili. Proprio queste difficoltà operative hanno portato alla proroga del termine contrattuale fino alla fine di giugno.

Terminati i lavori, il collaudo potrà durare fino a sei mesi. Per questo motivo il Comune non indica ancora una data ufficiale per l’inaugurazione, limitandosi a ipotizzare settembre 2026.

I battelli slittano alla primavera 2027

Più lunghi invece i tempi per il ritorno della navigazione fluviale. Il servizio sul Po partirà “entro la primavera del 2027”. Restano quindi ancora da completare diverse fasi tecniche e autorizzative legate all’avvio dei due battelli elettrici acquistati dalla Città.

Un rinvio che alimenta le critiche dell’opposizione. L’opera, infatti, rischia di essere consegnata ai torinesi soltanto in prossimità delle elezioni comunali del 2027.

Firrao: “Murazzi da vivere anche di giorno”

Come Torino Bellissima abbiamo vigilato sul tema dei Murazzi fin dal primo giorno del nostro ingresso in Consiglio Comunale”, commenta Firrao. Il River Center, del resto, rappresenta un tassello strategico per la valorizzazione del lungo Po e per dare una nuova identità ai Murazzi, storicamente associati quasi esclusivamente alla movida notturna.

Attendiamo con ansia la riapertura di questo spazio - aggiunge -, convinti che possa dare nuova vita ai Murazzi anche di giorno”. Tresso, inoltre, ha escluso che i lavori della Darsena abbiano rallentato il cantiere del River Center. Secondo l’assessore, si tratta di opere differenti, con maestranze e lavorazioni separate, che non avrebbero creato interferenze reciproche.

Fissolo: “Serve un nuovo regolamento per il Po”

Sul futuro della navigazione fluviale è intervenuto anche il capogruppo dei Moderati a Palazzo Civico, Simone Fissolo, che ha discusso un’interpellanza dedicata proprio al nuovo regolamento della navigazione sul Po. Fissolo ha ricordato come il Pnrr abbia dato “una spinta fondamentale alla trasformazione di Torino”, aprendo la strada al ritorno della navigazione turistica con i nuovi battelli elettrici.

Secondo il consigliere, il nuovo scenario rende necessario aggiornare il regolamento fermo al 1997, anche per tutelare le realtà sportive attive lungo il fiume. "Alla luce di questi nuovi progetti, e per tutelare sia il servizio turistico, sia le realtà sportive lungo fiume, l’Amministrazione ha colto l’occasione per stringere un accordo con la sezione torinese della Lega Navale Italiana, al fine di giungere ad una revisione dell’attuale Regolamento di navigazione, rivisto l’ultima volta nel 1997” così Fissolo che ha interpellato l'assessore per capire quali obiettivi si intendano perseguire con l’adozione del nuovo Regolamento e in quali tempi. 

Philippe Versienti

Leggi tutte le notizie di HUMANITAS ›

Humanitas, da 25 anni per la tua salute

Da 25 anni, Humanitas è presente a Torino con Humanitas Cellini, Humanitas Gradenigo, le Cliniche Fornaca e Sedes Sapientiae e i centri Humanitas Medical Care Lingotto, Principe Oddone e San Luca.

Una rete integrata che conta sull’impegno quotidiano di oltre 2.300 professionisti - tra medici, infermieri, tecnici, staff - per garantire percorsi di cura completi, dalla prevenzione alla cura.

Strutture con differenti identità, ma valori comuni: multidisciplinarietà, qualità clinica, innovazione, tecnologia e attenzione alla persona.

Humanitas Gradenigo, nel cuore della città e con una solida tradizione ambulatoriale e chirurgica, è un punto di riferimento per l’Oncologia e l’Emergenza-urgenza con oltre 40.000 accessi all’anno in Pronto Soccorso.

Humanitas Cellini è una clinica polispecialistica con una forte anima ortopedica, riconosciuta per le sue eccellenze in ambito diagnostico, vascolare e urologico.

Clinica Fornaca, sinonimo di qualità e comfort nel centro di Torino: un moderno centro diagnostico, percorsi di prevenzione personalizzati, i migliori Specialisti e tecniche chirurgiche di avanguardia.

Clinica Sedes Sapientiae, con i suoi cento anni di storia, unisce una lunga tradizione chirurgica e l’eccellenza di centri specialistici innovativi.

Humanitas Medical Care è la rete di centri medici in punti nevralgici della città. Centri prelievi, ma anche percorsi di prevenzione personalizzati che si avvalgono degli ospedali Humanitas del territorio per una completa continuità di cura.

In questa rubrica, gli specialisti Humanitas vi accompagneranno con consigli di prevenzione, novità sulle ultime tecnologie e servizi e appuntamenti dedicati al pubblico. 

Direzione Sanitaria
Humanitas Cellini e Humanitas Medical Care Lingotto: professor Roberto Russo
Humanitas Gradenigo: dottoressa Morena Martinese
Clinica Fornaca e Humanitas Medical Care Principe Oddone: dottoressa Renata Ranieri
Clinica Sedes Sapientiae: dottor Roberto Arione
Humanitas Medical Care San Luca: dottoressa Maristella Basso, direttore tecnico ambulatoriale

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium