Ancora un rinvio per il River Center dei Murazzi e per il ritorno della navigazione turistica sul Po. Dalla risposta dell’assessore Francesco Tresso all’interpellanza presentata dal consigliere di Torino Bellissima, Pierlucio Firrao, emerge infatti un nuovo slittamento del cronoprogramma: il cantiere proseguirà almeno fino alla fine di giugno 2026, mentre il ritorno dei battelli elettrici sul fiume viene ormai fissato direttamente alla primavera 2027.
Un ritardo di circa un anno e mezzo rispetto alle prime previsioni, che parlavano della conclusione dei lavori entro luglio 2025.
Il River Center “quasi ultimato”
Tresso ha spiegato come il River Center sia “sostanzialmente ultimato”. Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, sono già stati completati impianti, serramenti, pavimentazioni e cartongessi, mentre restano da ultimare alcune finiture.
Il nodo principale riguarda però le lavorazioni in alveo necessarie alla realizzazione dei pali di sostegno dei pontili. Proprio queste difficoltà operative hanno portato alla proroga del termine contrattuale fino alla fine di giugno.
Terminati i lavori, il collaudo potrà durare fino a sei mesi. Per questo motivo il Comune non indica ancora una data ufficiale per l’inaugurazione, limitandosi a ipotizzare settembre 2026.
I battelli slittano alla primavera 2027
Più lunghi invece i tempi per il ritorno della navigazione fluviale. Il servizio sul Po partirà “entro la primavera del 2027”. Restano quindi ancora da completare diverse fasi tecniche e autorizzative legate all’avvio dei due battelli elettrici acquistati dalla Città.
Un rinvio che alimenta le critiche dell’opposizione. L’opera, infatti, rischia di essere consegnata ai torinesi soltanto in prossimità delle elezioni comunali del 2027.
Firrao: “Murazzi da vivere anche di giorno”
“Come Torino Bellissima abbiamo vigilato sul tema dei Murazzi fin dal primo giorno del nostro ingresso in Consiglio Comunale”, commenta Firrao. Il River Center, del resto, rappresenta un tassello strategico per la valorizzazione del lungo Po e per dare una nuova identità ai Murazzi, storicamente associati quasi esclusivamente alla movida notturna.
“Attendiamo con ansia la riapertura di questo spazio - aggiunge -, convinti che possa dare nuova vita ai Murazzi anche di giorno”. Tresso, inoltre, ha escluso che i lavori della Darsena abbiano rallentato il cantiere del River Center. Secondo l’assessore, si tratta di opere differenti, con maestranze e lavorazioni separate, che non avrebbero creato interferenze reciproche.
Fissolo: “Serve un nuovo regolamento per il Po”
Sul futuro della navigazione fluviale è intervenuto anche il capogruppo dei Moderati a Palazzo Civico, Simone Fissolo, che ha discusso un’interpellanza dedicata proprio al nuovo regolamento della navigazione sul Po. Fissolo ha ricordato come il Pnrr abbia dato “una spinta fondamentale alla trasformazione di Torino”, aprendo la strada al ritorno della navigazione turistica con i nuovi battelli elettrici.
Secondo il consigliere, il nuovo scenario rende necessario aggiornare il regolamento fermo al 1997, anche per tutelare le realtà sportive attive lungo il fiume. "Alla luce di questi nuovi progetti, e per tutelare sia il servizio turistico, sia le realtà sportive lungo fiume, l’Amministrazione ha colto l’occasione per stringere un accordo con la sezione torinese della Lega Navale Italiana, al fine di giungere ad una revisione dell’attuale Regolamento di navigazione, rivisto l’ultima volta nel 1997” così Fissolo che ha interpellato l'assessore per capire quali obiettivi si intendano perseguire con l’adozione del nuovo Regolamento e in quali tempi.










