La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi a Madonna di Campagna, un cittadino marocchino di 49 anni latitante da oltre due anni. L'uomo , a seguito di un ordine di carcerazione emesso nel 2024 dalla Procura di Torino, avrebbe dovuto scontare quasi 3 anni di reclusione e pagare una pena pecuniaria di 10.500 euro. Inoltre l’uomo è stato anche denunciato per resistenza e false attestazioni a Pubblico Ufficiale.
La lite
L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione alla Centrale Operativa. Una donna si era infatti chiusa in cucina a seguito di una lite tra lo straniero, - con cui aveva appena trascorso la notte - e la compagna di quest’ultimo, all’interno di un appartamento del quartiere della zona nord.
Giunti sul posto, gli agenti hanno intercettato l'uomo visibilmente nervoso, mentre usciva frettolosamente dallo stabile con una ferita al braccio. Lo stesso ha tentato di eludere il controllo fornendo versioni contrastanti, per poi darsi alla fuga verso via Breglio. Tuttavia è stato prontamente bloccato dagli agenti dopo un breve inseguimento.
False generalità
Accompagnato presso gli uffici della Questura, l’uomo ha fornito false generalità. Tuttavia, grazie ai rilievi foto segnaletici e agli accertamenti dattiloscopici, gli agenti sono riusciti a risalire alla sua vera identità. Dalle verifiche è inoltre emerso che il quarantanovenne era latitante da oltre 2 anni: per lui sono scattate le manette.












