Viabilità e trasporti | 30 maggio 2026, 12:05

Chivasso apre la nuova passerella pedonale: addio definitivo ai passaggi a livello

Attivata la struttura in via Talentino per migliorare la sicurezza sulla linea Torino-Milano. Un'opera da due milioni di euro dotata di ascensori e senza barriere architettoniche

Addio definitivo ai passaggi a livello di via Talentino e via Mazzè, sostituiti da una struttura moderna e accessibile a tutti. È stata ufficialmente attivata a Chivasso la nuova passerella pedonale, un'opera pensata per migliorare la sicurezza e la regolarità della circolazione sia dei treni, lungo la linea Torino-Milano, sia dei pedoni.

L'apertura dell'infrastruttura è avvenuta a seguito di un sopralluogo tecnico effettuato dai rappresentanti dell'Amministrazione comunale di Chivasso e dai responsabili territoriali di Rete Ferroviaria Italiana.

La nuova passerella in metallo, il cui impalcato principale era stato posizionato lo scorso luglio, sorge in corrispondenza del vecchio incrocio ferroviario di via Mazzè. Questo specifico attraversamento era già stato interdetto nell'estate del 2024 grazie all'apertura del vicino cavalcaferrovia di corso Galileo Ferraris. Con l'attivazione di questo nuovo passaggio pedonale si completa così la riorganizzazione della viabilità urbana della zona, consentendo di eliminare definitivamente anche le barriere di via Talentino.

Per garantire la piena fruibilità e l'abbattimento delle barriere architettoniche, la struttura è stata dotata di scale, ascensori e rampe di accesso che ne consentono l'utilizzo in totale sicurezza anche da parte delle persone a mobilità ridotta.

L’investimento complessivo per la realizzazione dell'opera supera i due milioni di euro, stanziati da Rete Ferroviaria Italiana con il contributo del Comune di Chivasso. Il progetto rientra nel piano nazionale promosso da RFI per la progressiva eliminazione degli incroci a raso tra strada e ferrovia, un programma che prosegue in tutto il territorio piemontese con l'obiettivo di azzerare i rischi legati ai passaggi a livello e ottimizzare i tempi di viaggio della rete ferroviaria.

Redazione

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Johanna Finocchiaro

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Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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