Una mobilitazione nazionale per combattere uno dei rifiuti più diffusi e sottovalutati presenti nelle città. In occasione della Giornata Mondiale dell'Ambiente, che si celebra il 5 giugno, Plastic Free Onlus lancia una grande campagna di sensibilizzazione contro l'abbandono dei mozziconi di sigaretta, coinvolgendo migliaia di volontari in centinaia di appuntamenti in tutta Italia nel fine settimana del 6 e 7 giugno. Piemonte, ovviamente, compreso.
L'obiettivo è duplice: ripulire parchi, spiagge e corsi d'acqua dai filtri dispersi nell'ambiente e accendere i riflettori su un fenomeno che continua ad avere pesanti conseguenze sul territorio e sugli ecosistemi.
Un rifiuto invisibile ma altamente inquinante
Spesso percepiti come un problema marginale, i mozziconi di sigaretta rappresentano in realtà una delle principali fonti di microplastiche presenti nell'ambiente. I filtri non sono infatti realizzati in cotone, come molti credono, ma in acetato di cellulosa, una plastica sintetica che può impiegare oltre dieci anni per degradarsi completamente. Nel tempo il materiale si frammenta in particelle sempre più piccole che finiscono nel suolo e nelle acque.
Secondo le stime internazionali, ogni anno vengono dispersi nell'ambiente circa 4,5 trilioni di mozziconi. In Italia il consumo supera i 70 miliardi di sigarette all'anno e una parte consistente dei filtri viene abbandonata su strade, marciapiedi, tombini e spiagge.
Secondo Plastic Free, un singolo mozzicone può contaminare fino a mille litri d'acqua, rilasciando sostanze tossiche e metalli pesanti potenzialmente dannosi per fauna e flora.
Plastic Free: "Serve un cambiamento culturale"
A sottolineare l'importanza dell'iniziativa è Luca De Gaetano, fondatore e presidente di Plastic Free Onlus. "L'abbandono dei mozziconi è un gesto che molti considerano banale, ma che produce conseguenze durature sull'ambiente. Con questa mobilitazione vogliamo ricordare che il pianeta non può essere trattato come un portacenere e che ognuno può contribuire concretamente alla tutela del territorio", spiega.
La mobilitazione coinvolgerà amministrazioni comunali, scuole, aziende e associazioni locali in una serie di cleanup ambientali dedicati esclusivamente alla raccolta dei mozziconi. Per aderire agli eventi organizzati sul territorio è possibile consultare il calendario disponibile sul sito ufficiale di Plastic Free e iscriversi gratuitamente all'appuntamento più vicino.
Il 6 giugno appuntamento ad Alessandria (con ritrovo alle 9 al parcheggio della stazione), Mazzé (ritrovo a Tonengo in piazza Olivero, ore 9.30), Bruino (ritrovo in piazza della Pace, ore 9.30), Rivalta (ritrovo in via Roma, davanti alla pasticceria Vacchieri, ore 10), Salassa (ritrovo in piazza Tamietti, ore 10), Fossano (ritrovo in piazza Vittorio Veneto ore 10), Camerana (località Chiappino, dalla piscina Comunale, ore 15.30), Chieri (ritrovo in piazza Gallina, ore 18).
Il 7 giugno appuntamento ad Alpignano (ritrovo in piazza Caduti ore 10), Vinovo (ritrovo in piazza Marconi 1 ore 10), Moncalieri (ritrovo in strada Maiole ore 10)
Un messaggio che guarda oltre il weekend
Il claim scelto per l'edizione 2026 è semplice ma diretto: "Il pianeta non è un portacenere". Uno slogan che richiama non soltanto il tema della pulizia, ma anche la necessità di modificare abitudini quotidiane spesso considerate innocue. Per gli organizzatori, la vera sfida è contrastare quella che definiscono "assuefazione visiva": l'abitudine a vedere mozziconi a terra senza percepirli più come un problema.












