Eventi | 09 giugno 2026, 13:35

Il Giro d'Italia della pace arriva ad Oulx: la comunità scolastica dell'Alta Valle abbraccia la lampada proveniente da Assisi

Un’iniziativa, promossa dalla DD Lambert e accolta e condivisa dall’Istituto Des Ambrois e dal Comune di Oulx

La Lampada della Pace di Assisi, simbolo universale di dialogo, fraternità e impegno civile, ha raggiunto Oulx il 4 giugno scorso, trasformando il cuore dell’Alta Valsusa in un grande palcoscenico di partecipazione, musica e speranza. La tappa ulcense ha unito scuole, istituzioni e cittadini in un percorso condiviso che, partito idealmente da Assisi, attraversa l’Italia per diffondere una cultura di pace e responsabilità collettiva.

La giornata è iniziata in mattinata nel Piazzale della Stazione di Oulx, dove si sono radunati ragazzi di ogni ordine e grado, le Primarie della DD Lambert, gli studenti delle medie di Oulx, Bardonecchia e Sestriere e una delegazione di classi delle superiori dell’ISS Des Ambrois. Il corteo ha attraversato le vie del paese, facendo vivere a centinaia di studenti e insegnanti un percorso intitolato “Passi e canzoni per la Pace”.

Un fiume di allegria, colori e positività che ha attraversato il centro abitato fino a raggiungere Piazza Garambois, davanti al Palazzo Comunale: qui, ad accogliere la Lampada e i giovani partecipanti, c’erano il sindaco di Oulx Mauro Cassi e la sindaca di Bardonecchia, Chiara Rossetti, che hanno sottolineato come «la pace sia un valore da conquistare e difendere ogni giorno, un dono prezioso da costruire quotidianamente senza darlo mai per scontato». la lampada è stata fisicamente consegnata al primo cittadino, dal Sindaco del Consiglio comunale dei ragazzi di Oulx, neoeletto, accompagnato da tutto il giovane consiglio comunale, sulle note dell'Inno d'Italia.

La consegna e l’accensione della Lampada della Pace è stata il momento più intenso ed emozionante della mattinata: un gesto semplice ma potente, che ha ribadito l’importanza del contributo delle nuove generazioni nella costruzione di un futuro più giusto, pacifico e solidale.

Dopo la cerimonia, la manifestazione si è trasferita presso il parco “Jardin dla Tour”, da quel palco ha preso la parola Maria Gonella, referente della Lambert per la Rete delle scuole di Pace, che ha letto i saluti di Flavio Lotti, Presidente della Fondazione PerugiAssisi per la Cultura della Pace e della Rete Nazionale delle Scuole di Pace.

A seguire, l’intervento della Dirigente Barbara Debernardi che ha salutato e ringraziato docenti e ragazzi della Lambert e del Des Ambrois: il primo grazie è stato all'esserci, all'aver accolto l'invito a partecipare, il secondo grazie è stato agli studenti più grandi. “…Perché quando si fanno le cose bene, si parte insieme e si arriva insieme, senza lasciare indietro nessuno, adattando il passo a quello dei più piccoli e dei più fragili”, cosa che è stata ben visibile nella marcia fatta attraverso le strade di Oulx. La Dirigente ha infatti voluto accanto a sé, sul palco, la piccola delegazione dei bambini che hanno preso parte in ottobre alla Perugia Assisi, questi per dimostrare che la Pace è contagiosa: a ottobre la delegazione dell'Alta Valle era di poche decine di persone che nella giornata del 4 giugno sono diventate centinaia! Questo serve a dare risposta a chi, deluso o disfattista, reputi inutile impegnarsi per la Pace, considerandola una utopia o qualcosa che riguarda solo i grandi della terra.

Ha portato infine l'esempio di Achille Croce, autentico operaio di Pace, che a inizio degli anni '70, con la forza dell'esempio, riuscì a convincere tutti i mille dipendenti dell'officina Moncenisio di Condove a rifiutarsi di lavorare per produrre armi, di portare a casa un pane insanguinato, comprato avendo guadagnato uno stipendio con strumenti di morte.

Infine, sempre nella cornice del Jardin dla Tour, si sono susseguiti sul palcoscenico, studenti, insegnanti e gli artisti della DesAmband che hanno proposto spettacoli, riflessioni, letture e performance musicali, dimostrando come la pace possa essere raccontata e vissuta attraverso linguaggi diversi, tutti ugualmente efficaci.

La tappa di Oulx ha rappresentato un tratto del Giro d’Italia per la Pace, ( 73ª tappa ), un’iniziativa che attraversa città, borghi e territori per promuovere una cultura della nonviolenza e della cooperazione. Il cammino culminerà il 9 e 10 ottobre 2026 a Perugia, con una grande assemblea nazionale delle città per la pace e degli operatori e operatrici impegnati quotidianamente in questo ambito.

C.S.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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