Politica | 09 giugno 2026, 14:35

“Lo stato di emergenza regionale è uno strumento efficace per interventi più rapidi”

Il consigliere regionale Marina Bordese (Fdi), sottolinea: “l’aiuto concreto per tutti gli enti locali in caso di eventi meteorologici straordinari”

Marina Bordese (Fdi)

Marina Bordese (Fdi)

“Con il voto in Consiglio ci siamo dotati di un quadro normativo certo e organico per la gestione di quelle emergenze che, per natura, intensità ed estensione, non possono essere fronteggiate con gli ordinari strumenti di intervento”. Lo afferma Marina Bordese, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, in merito all’approvazione della Legge Regionale n. 141, sulle Disposizioni urgenti in materia di dichiarazione e gestione dello stato di emergenza di rilievo regionale.

Nello specifico, la legge riconosce alla Giunta e al suo presidente l’esercizio di poteri straordinari e l’adozione di procedure per tutelare la pubblica incolumità, definendo norme e tempistiche per l’esercizio di tali poteri. La durata dello stato di emergenza è di massimo 12 mesi, prorogabili al massimo di altri 12, ed è richiesta l’individuazione puntuale dell’ambito territoriale, delle prime misure urgenti e della struttura regionale di coordinamento. Resta comunque in vigore la Legge 38, con la quale la Regione ha provveduto finora a finanziare gli interventi di messa in sicurezza del territorio.

“Questo strumento offre la possibilità di intervenire tempestivamente, per la Giunta Regionale, mediante l’esercizio di poteri straordinari e l’adozione di procedure derogatorie, al fine di assicurare la salvaguardia della pubblica incolumità in presenza di eventi calamitosi che colpiscono il territorio e le comunità piemontesi – continua l’esponente di FdI –. La nuova legge regionale definisce con precisione il perimetro giuridico e temporale entro cui tali poteri possono essere esercitati. Non solo, regola l’intero ciclo dell’emergenza, dall’attivazione alla chiusura e rappresenta un aiuto concreto per tutti gli enti locali piemontesi in caso di eventi meteorologici straordinari, con la speranza di doverla utilizzare il meno possibile. Ringrazio l’Assessore Gabusi per aver proposto all’attenzione del Consiglio questo disegno di legge, così importante per il sistema ‘Protezione Civile’ della Regione Piemonte”.

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Johanna Finocchiaro

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Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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