Attualità | 13 giugno 2026, 17:42

Da 15 anni il Comune possiede 82 box auto inutilizzati: problema sicurezza in corso Umbria

Autorimessa spesso allagata e box usati dai malviventi come deposito per la merce rubata

82 box auto inutilizzati: problema sicurezza in corso Umbria

82 box auto inutilizzati: problema sicurezza in corso Umbria

Il Comune di Torino possiede 82 box auto inutilizzati, da 15 anni. Vennero realizzati abusivamente nell'ex area industriale Metec in corso Umbria, le tra via Caserta, via Macerata e via Savigliano, e nel 2010 il Comune ne ordinò la demolizione. Ma l'azienda proprietaria non li ha smantellati, così i box sono diventati di proprietà della Città.

Aste andate sempre deserte

Visto che la demolizione è stata ritenuta anti economica, l'amministrazione ha provato ad assegnarli tramite bando, partendo dal 2013 a base 1,23 milioni di euro, ma sia quella che le successive quattro aste sono tutte andate deserte nonostante il ribasso dell'offerta.

Così, gli 82 box auto negli anni sono rimasti disabitati e inutilizzati, peggiorando le proprie condizioni e diventando una fonte di problemi per i residenti del quartiere e una mancata opportunità per il Comune. Il consigliere della Circoscrizione 4 Carlo Morando ha raccolto numerose testimonianze e presentato un'interpellanza al sindaco quali siano le prospettive e se ci siano progetti in atto.

"I box generano diversi problemi ai condomini - ha spiegato Morando - L’autorimessa viene allagata ad ogni acquazzone e i residenti hanno dovuto installare quattro elettropompe nelle aree condominiali per difendersi dall’acqua che arriva dalla parte del Comune. Hanno dovuto realizzare opere di muratura, grate e recinzioni perché alcune persone passavano dalle comuni per raggiungere i box privati e rubare. Infine, in quei box sono state abbandonate alcune auto rubate e completamente smontate, oggi sottoposte a sequestro".

L'interpellanza è stata approvata a maggioranza dal consiglio di Circoscrizione, facendosi così portavoce del problema di fronte all'amministrazione comunale. "La situazione va avanti da molti anni e abbiamo cercato di capire come prendere in mano la situazione - ha commentato il presidente della 4 Alberto Re - Un'ipotesi è che la città potrebbe pensare a procedure quasi a costo zero per recuperare quegli spazi in disuso da molti anni".

Francesco Capuano

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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