Dalla lira dell’antica Grecia ai biosegnali delle piante trasformati in musica: domenica 21 giugno la Festa della Musica porta nei musei piemontesi esperienze d’ascolto fuori dall’ordinario. Castelli, parchi e aree archeologiche diventano palcoscenici in cui il patrimonio si racconta attraverso concerti, visite e performance pensate per pubblici di tutte le età.
Al Castello di Agliè, alle ore 14.30, torna Arte e naturalia, ciclo di visite naturalistiche a cura dell’associazione Vivere i Parchi, con l’itinerario Sinfonie e naturalia tra i sentieri nel parco del Castello di Agliè, che metterà in relazione biodiversità e antichi spartiti, invitando il pubblico a osservare il parco da una prospettiva inedita. Alle 16.30, protagonista dell’appuntamento Tra archeologia e musica sarà la lira greca, antico strumento simbolo di Apollo. L’archeologa Elisa Lanza guiderà la visita alla scoperta dei contesti archeologici che hanno restituito preziose testimonianze di antiche lire, mentre Stefano Cavanna, in arte Incantastorie – tra i primi diplomati al mondo in lira greca antica – ne farà rivivere il suono in una suggestiva passeggiata musicale tra le opere d’arte e gli ambienti del Castello. Un viaggio tra archeologia, musica e arte capace di riportare alla luce armonie che attraversano i secoli.
Al Castello di Moncalieri, alle ore 11, la Festa della Musica accoglierà il pubblico con Home Sweet Home, concerto organizzato in collaborazione con l’associazione Musicaviva per celebrare l’arrivo dell’estate. Le voci del coro Vet&Fan e delle Voci dei Mareschi daranno vita a un percorso musicale fatto di armonie e condivisione, restituendo agli spazi del Castello la loro dimensione di luogo vissuto e aperto alla comunità.
Nell’Area archeologica di Industria, a Monteu da Po, il fascino dell’antica città romana si unisce alla delicatezza dell’arpa. Alle 17 le giovani arpiste del Conservatorio “G. Verdi” di Torino, guidate dalla docente Patrizia Radici, proporranno un programma che attraversa oltre tre secoli di musica, dal Settecento alla contemporaneità, grazie alla collaborazione tra Conservatorio, associazione ErreMusica APS, associazione culturale Athena e Comune di Monteu da Po. In programma Jules Mouquet, Nino Rota, Gabriel Piernè, Andres Caplet, Giovan Battista Pescetti, Deborah Hansons-Conan, Maurice Ravel-Owens, Enrique Granados. Prima e dopo il concerto sarà possibile visitare l’area archeologica insieme alla direttrice del sito, per un’esperienza che intreccia storia, paesaggio e musica.










