Viabilità e trasporti | 14 giugno 2026, 11:00

Ciclabile di via Nizza, dubbi dalla 8: “Serve un collegamento con la passerella Bailey" [FOTO]

Il capogruppo di Casa Riformista chiede di completare l'asse verso il Palavela

Manca un collegamento tra via Nizza e la passerella del parco di italia '61

Manca un collegamento tra via Nizza e la passerella del parco di italia '61

Via Filadelfia, corso Bramante, corso Maroncelli. Eppure nonostante i tanti progetti portati in porto, la Circoscrizione 8 continua a cercare di ampliare il proprio personale campo della mobilità sostenibile. A spingere per un collegamento tra via Nizza e la passerella Bailey (all'interno del parco di Italia '61) è il capogruppo di Casa Riformista, Alessandro Lupi, che punta il dito contro la mancanza di continuità del percorso lungo l’asse che collega San Salvario con Nizza Millefonti.

Secondo Lupi, la pista ciclabile “arriva fino al fondo di via Nizza, poi da corso Maroncelli (lato Palazzo del Lavoro) si interrompe e sfocia nella rotondona che divide i corsi Unità d'Italia e Trieste senza alcun proseguimento funzionale”, creando di fatto uno stallo nella rete ciclabile della zona sud della città.

Il nodo infrastrutturale alla rotonda

Il punto critico individuato riguarda proprio l’area della rotatoria di corso Maroncelli, dove il tracciato ciclabile perde continuità e costringe i ciclisti a soluzioni alternative non sempre sicure o intuitive.

Per Lupi si tratta di un “collegamento incompleto”, che limita l’efficacia dell’intervento infrastrutturale e riduce la fruibilità complessiva della rete ciclabile prevista sull’asse sud-est della città.

La proposta: collegamento verso il Palavela

La proposta avanzata dal capogruppo riguarda, però, anche la realizzazione di un collegamento diretto tra via Nizza e l’area del Palavela, passando per corso Caduti sul Lavoro.

Un intervento che, secondo Lupi, permetterebbe di superare l’attuale cesura infrastrutturale garantendo continuità al percorso ciclabile, migliorando la connessione tra i quartieri. Non è un mistero che all'imbocco dell'ultimo ponticello sia presente anche un cartello ciclabile. Tuttavia arrivarci, passando intorno alla fontana abbandonata, non è così semplice. Nemmeno per chi ci transita a piedi. Ogni volta che piove, infatti, la stradina sterrata si trasforma in una pozza di acqua e fango. "Da qui l'idea di riqualificare anche quella porzione di parco" così Lupi.

Per il coordinatore alla Viabilità della 8, Alberto Loi Carta, difficilmente il progetto potrà essere finanziato nel breve. Mancando, di fatto, un anno scarso alle prossime elezioni.

Philippe Versienti

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