Attualità | 17 giugno 2026, 17:20

L'Inalpi Arena diventa per tre giorni la 'casa' dei testimoni di Geova

Dal 26 al 28 giugno una invasione pacifica per l'iniziativa 'Felici per sempre'

L'Inalpi Arena diventa per tre giorni la 'casa' dei testimoni di Geova

L'Inalpi Arena diventa per tre giorni la 'casa' dei testimoni di Geova

In un periodo in cui molte persone faticano a trovare la felicità, i Testimoni di Geova rivolgono a tutti l’invito a partecipare alla serie di congressi in programma in tutto il mondo, dal tema “Felici per sempre”. I Testimoni di Geova, tra le realtà non profit più grandi al mondo nell’organizzazione di congressi, torneranno anche quest’anno all’INALPI ARENA (Palaolimpico) a Torino. L’evento, della durata di tre giorni, dal 26 al 28 giugno, è a ingresso libero. I contenuti del congresso mostreranno come sia possibile trovare una felicità duratura grazie ai pratici princìpi contenuti nella Bibbia.

“Chi non vorrebbe essere felice?”, ha chiesto Antonio Donnarummo, portavoce locale dei Testimoni di Geova. “Il tema del congresso di quest’anno mostra come si può trovare la felicità e preservarla nel tempo. I presenti scopriranno che la vera gioia nasce dall’avere una speranza concreta per il futuro”. Ogni giorno, al Palaolimpico Arena Inalpi, arriveranno circa 13 mila persone. Dal momento che l’evento durerà tre giorni, vedremo un via vai continuo di visitatori. 

In totale, Torino ospiterà quasi 40 mila persone. Questa affluenza di persone sarà un volano per le attività commerciali e per la città in generale. Grazie a un programma ricco di discorsi, oltre 60 video, numerose interviste e momenti musicali, il congresso 'Felici per sempre' offrirà profondi spunti di riflessione. L’evento sottolineerà quanto sia essenziale, per chiunque vi assista, ritagliarsi del tempo da dedicare alla cura di sé e alla propria spiritualità.

Le sessioni inizieranno il venerdì alle ore 9:20 e si concluderanno la domenica alle ore 15:30. Durante il congresso saranno presentati, uno al giorno, gli attesissimi episodi 4, 5 e 6 della serie “La buona notizia secondo Gesù”. La serie, composta da 18 episodi, rappresenta in maniera accurata la vita e il ministero di Gesù Cristo ed è basata unicamente sui racconti dei Vangeli. L’episodio 1 è stato presentato al congresso del 2024 e gli episodi 2 e 3 a quello del 2025. Il programma del sabato include anche il battesimo. 

L’anno scorso i Testimoni di Geova hanno organizzato oltre 6.000 congressi, tra cui 19 congressi internazionali in 13 paesi, presentati in quasi 500 lingue e hanno registrato una partecipazione complessiva di oltre 12 milioni di persone. Per ulteriori informazioni sul congresso “Felici per sempre” e per trovare la sede più vicina, visitate jw.org > Chi siamo > Congressi. Non si fanno collette.

comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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