Orbassano-Beinasco-Rivalta | 18 giugno 2026, 20:05

Operaio colto da malore mentre lavora sulla provinciale, muore a 63 anni

Inutili i soccorsi dei colleghi e del 118. Indagini dello Spresal in corso

Operaio colto da malore mentre lavora sulla provinciale, muore a 63 anni

Un’altra giornata segnata da un drammatico incidente sul lavoro nel Torinese. Un operaio di 63 anni è morto nella mattinata di oggi, giovedì 18 giugno 2026, dopo essere stato colto da un malore mentre stava lavorando a bordo carreggiata lungo la strada provinciale 6, nella frazione di Pasta di Rivalta, nei pressi del centro commerciale.

L’uomo, dipendente di una ditta privata e impegnato in attività di sfalcio dell’erba, è stato colpito da un arresto cardiaco improvviso mentre si trovava al lavoro.

A prestare immediatamente aiuto sono stati i colleghi presenti sul posto, che hanno avviato le manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo dei sanitari. Un intervento tempestivo che ha preceduto l’arrivo dell’ambulanza del 118 di Azienda Zero, che ha trasportato l’uomo in codice rosso all’ospedale San Luigi di Orbassano.

Nonostante i tentativi di rianimazione proseguiti anche in pronto soccorso, le condizioni dell’operaio sono apparse da subito estremamente gravi. Il decesso è stato dichiarato poco dopo l’arrivo in ospedale.

Attivati subìto gli accertamenti degli ispettori dello Spresal dell’Asl To3, incaricati di ricostruire la dinamica dell’accaduto e verificare il rispetto delle condizioni di sicurezza sul luogo di lavoro.

Redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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