Cultura e spettacoli | 19 giugno 2026, 14:54

“Stessa lotta, stessi diritti”: a Torino la mostra che racconta il coraggio delle donne

Dieci ritratti da Italia, Iran e Afghanistan a Comala con Amnesty International Italia

“Stessa lotta, stessi diritti”: a Torino la mostra che racconta il coraggio delle donne

Dieci ritratti, dieci storie di attivismo dall’Italia all’Iran e all’Afghanistan: arriva a Torino la mostra “Stessa lotta, stessi diritti” realizzata da Amnesty International Italia con il fotografo Antonio De Matteo. Sarà esposta all’associazione culturale Comala di corso Ferrucci 65/a dal 22 al 27 giugno. Per i gruppi Amnesty di Torino sarà anche l’occasione di festeggiare i primi 50 anni di attivismo. 

La mostra racconta le storie di dieci donne che ogni giorno lottano con coraggio per difendere i diritti di tutte e tutti, con determinazione e passione: da Neelai Barek, impegnata nella lotta per la parità di genere in Afghanistan, a Parisa Nazari, protagonista della resistenza delle donne iraniane, da Silvana Agatone e Concetta Grande, fondatrici della Laiga per l’applicazione della legge 194, all’attivista di Extinction Rebellion Annalisa Gratteri, fino a Porpora Marcasciano, scrittrice e sociologa protagonista del movimento Lgbtqia+ italiano. 

Collaborare nuovamente con Amnesty International Italia a questo progetto mi ha permesso ancora una volta di incontrare persone straordinarie, entrare nelle loro storie e avere l’onore di poter provare a raccontarle tramite la fotografia. Credo davvero che l’unione tra arte e diritti umani sia uno strumento potente di consapevolezza e cambiamento” ha spiegato il fotografo Antonio De Matteo, autore delle immagini. 

A guidare il percorso fotografico, dando voce alle protagoniste, è Rossella Brescia, che accompagna il pubblico tra immagini e racconti grazie ai QR code abbinati a ogni storia. 

Venerdì 26 giugno, alle 19, un appuntamento speciale: sarà Tina Marinari, coordinatrice campagne di Amnesty International Italia, a raccontare la mostra con una testimonianza di Annalisa Gratteri, attivista di Extinction Rebellion e tra le protagoniste del progetto. A seguire, “50 anni di attivismo per i diritti umani”, riflessioni e musica a cura del gruppo 238 di Torino.

L’ingresso alla mostra è libero negli orari di apertura dell’associazione culturale Comala. 

Comunicato stampa

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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