Doppio intervento della Polizia di Stato nei quartieri nord della città, tra Madonna di Campagna e Barriera di Milano, dove nel giro di pochi giorni sono scattati arresti per droga e per una tentata rapina in un esercizio commerciale.
Il sospetto in via Reiss Romoli
Il primo episodio nei giorni scorsi dove il personale del commissariato Madonna di Campagna, con il supporto di una volante del commissariato Barriera di Milano, durante un servizio di pattugliamento in via Reiss Romoli ha notato un giovane che entrava e usciva con atteggiamento sospetto da uno stabile.
Fermato per un controllo, il ragazzo - un cittadino marocchino di 25 anni - non avrebbe esibito documenti di identità, circostanza che ha spinto gli operatori ad approfondire gli accertamenti.
I 14 panetti di hashish nascosti in casa
La successiva perquisizione nell’abitazione dove il giovane risulta domiciliato da poche settimane ha permesso di rinvenire 14 panetti di hashish, per un peso complessivo di circa 1,5 chilogrammi, occultati all’interno di uno zaino in camera da letto. Sequestrati anche oltre 2.200 euro in contanti, trovati sia sull’uomo sia nell’appartamento, oltre a un telefono cellulare ritenuto dagli inquirenti potenzialmente collegato all’attività di spaccio.
Alla luce degli elementi raccolti, il 25enne - irregolare sul territorio nazionale - è stato arrestato per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio e trasferito alla casa circondariale “Lorusso e Cutugno” di Torino su disposizione dell’autorità giudiziaria.
Doppio arresto per tentata rapina
Un secondo intervento ha invece riguardato la zona di corso Grosseto, dove la Polizia di Stato ha arrestato una donna di 41 anni, cittadina rumena, e un uomo italiano di 49 anni, con l’accusa di tentata rapina impropria in concorso. L’episodio è scattato dopo la segnalazione alla centrale operativa per un furto in atto all’interno di una profumeria. All’arrivo della volante, la dinamica è stata ricostruita grazie alle testimonianze del personale di sicurezza.
Secondo quanto ricostruito, i due indagati si sarebbero aggirati con atteggiamento sospetto tra gli scaffali, approfittando di un momento di assenza del personale per sottrarre diverse confezioni di profumi di marca, per un valore complessivo superiore ai 620 euro. Dopo aver oltrepassato le casse senza pagare, avrebbero tentato la fuga, arrivando a forzare una porta di emergenza. Nella concitazione, l’uomo avrebbe anche spintonato l’addetto alla sicurezza e alcune commesse intervenute per bloccarlo, provocando lievi contusioni.
La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita al negozio. I due arrestati sono stati successivamente associati alla casa circondariale “Lorusso e Cutugno”, con convalida dell’arresto e applicazione del divieto di dimora a Torino e provincia.
Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, pertanto vige la presunzione di non colpevolezza a favore degli indagati sino alla sentenza definitiva.










