Attualità | 19 giugno 2026, 14:48

Dopo Giro, Tour e Vuelta in Piemonte arrivano anche i Campionati italiani di ciclismo

Appuntamento dal 25 al 27 giugno. L’assessore Bongioanni ha evidenziato il volano fra sport, turismo e promozione del territorio

Immagine d'archivio

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Il Piemonte ospiterà i Campionati italiani di ciclismo professionistico 2026. La presentazione dell'evento è avvenuta questa mattina a Torino nel Grattacielo Piemonte alla presenza del presidente della Regione Alberto Cirio, dell’assessore al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni, del presidente della Lega del Ciclismo professionistico Roberto Pella e del pluricampione Claudio Chiappucci.

Un altro grande evento dopo Giro, Tour e Vuelta

Il presidente Cirio ha ricordato che «il Piemonte è l’unica regione italiana ad aver ospitato le tre grandi classiche, Giro, Tour e lo scorso anno la partenza della Vuelta a España. Dopo i campionati italiani stiamo lavorando alla candidatura per ospitare una delle prossime edizioni dei Campionati europei e mondiali». Cirio ha poi formulato gli auguri alla leggenda del ciclismo italiano Francesco Moser, in collegamento dal Trentino, nel giorno del suo 75° compleanno: «È particolarmente significativo poterle fare questi auguri da Torino, perché qui è nata l’Italia e lei è una delle più belle immagini che l’Italia ha dato al mondo». Moser ha sottolineato i suoi forti legami con il Piemonte: «Ricordo la cronometro del 2014 del Giro d’Italia fra Barolo e Barbaresco, detta “La Cronometro dei Vini”. E lo scorso anno eravamo a Pollenzo dove abbiamo pedalato per una settimana fra i vigneti più belli».

Volano per turismo e promozione del territorio

L’assessore Bongioanni ha evidenziato il volano fra sport, turismo e promozione del territorio: «È la prima volta che gli assoluti arrivano in provincia di Cuneo, con una cronometro che parte da un capolavoro di arte e architettura come il Santuario di Vicoforte per arrivare a Barolo, la capitale italiana del vino, e una tappa in linea che prende il via da Asti per concludersi davanti alla sede della Provincia di Cuneo attraversando 38 Comuni. Siamo la Regione d’Italia che, grazie al presidente Cirio, ha puntato con maggiore convinzione sui grandi eventi sportivi. Per la prima volta abbiamo avuto a Torino poche settimane fa il wrestling, che ha portato le nostre clip con le immagini del Piemonte nelle case di 450 milioni di spettatori in tutto il mondo».

Videocollegato anche un altro campione legato a una vittoria piemontese, Fabio Aru, che conquistò la maglia tricolore a Ivrea nel giugno 2017.

Presenti anche il presidente del Comitato piemontese della Federazione Ciclistica Italiana Massimo Russo, l’assessore allo Sport del Comune di Cuneo Valter Fantino, il sindaco di Vicoforte Gian Pietro Gasco e un rappresentante del Comune di Briaglia.

comunicato stampa

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