Cronaca | 19 giugno 2026, 10:53

Investita all'interno del deposito Gtt di corso Novara, dipendente di 45 anni in codice rosso al Giovanni Bosco

La signora ha riportato diverse fratture ed è stata subito soccorsa dal personale del 118 di Azienda Zero

Lo stabilimento Gtt di corso Novara

Lo stabilimento Gtt di corso Novara

Incidente questa mattina presso il deposito Gtt di corso Novara 122: per cause e dinamica ancora da accertare, infatti, una dipendente di 45 anni è stata investita da un mezzo che si stava muovendo all'interno dell'area.

Subito è scattato l'allarme e sul posto è intervenuto il personale sanitario del 118 di Azienda Zero. La paziente, che ha riportato diverse fratture,  è stata subito stabilizzata. Quindi  è stata trasportata in ambulanza all'ospedale Giovanni Bosco in codice rosso.

"In riferimento all’incidente che si è verificato questa mattina - fanno sapere da Gtt - l’azienda - nell’esprimere vicinanza alla collega - informa che sta seguendo l’evolversi della situazione con la massima attenzione. Sono in corso gli accertamenti necessari a chiarire l’esatta dinamica di quanto accaduto".

CGIL Torino e FILT CGIL Piemonte esprimono la totale vicinanza e solidarietà alla lavoratrice e alla sua famiglia, augurandole una pronta e completa guarigione. Accanto al sostegno umano e sindacale nei confronti della lavoratrice, CGIL Torino e FILT CGIL Piemonte ritengono indispensabile che venga fatta piena luce su quanto accaduto.

"Chiediamo che venga svolta un’indagine approfondita e trasparente, in grado di accertare rapidamente la dinamica dell’incidente e ogni eventuale responsabilità. Quando una lavoratrice viene investita da un mezzo all’interno del proprio luogo di lavoro è necessario interrogarsi con rigore sull’organizzazione delle attività, sulla gestione delle interferenze tra mezzi e persone, sulla formazione, sulle procedure operative, sulla vigilanza e sulle complessive condizioni di sicurezza. La sicurezza sul lavoro non può mai essere considerata un costo o una variabile subordinata alle esigenze produttive. È necessario che l’azienda e i soci pubblici adottino tutte le misure necessarie affinché episodi di tale gravità non si ripetano", dichiarano Federico Bellono (Segretario Generale CGIL Torino) e Giuseppe Santomauro (Segretario Generale FILT CGIL Piemonte).

Il sindacato FAST-Confsal Piemonte esprime "la sua più sincera vicinanza e solidarietà alla lavoratrice e alla sua famiglia, formulando auguri per una rapida e completa guarigione. La tutela della sicurezza sul posto di lavoro rappresenta una priorità assoluta per FAST-Confsal, che si impegna costantemente a rendere concreta e quotidiana la protezione della vita e della salute dei lavoratori, superando le mere dichiarazioni simboliche", come sottolineano Fabio Cermenati, Segretario Generale di FAST-Confsal Piemonte, e Faranda Roberto, Segretario del Dipartimento Mobilità del  Piemonte.

redazione

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