Giovedì 25 giugno, alle 18 nello “Spazio Non C’è” in corso Vercelli 5, sarà presentato il nuovo giornale digitale “InQua - Informazione di Quartiere” curato dai giovani di Aurora e Barriera di Milano.
Per l’occasione si terrà una riunione di redazione aperta agli abitanti e alle associazioni del territorio per raccogliere idee, suggerimenti e proposte di collaborazione al fine di raccontare dall’interno e in modo autentico “Cosa c’è InQua?”
Dare voce ai quartieri di Aurora e Barriera di Milano - raccontati troppo spesso dall'esterno - e costruire uno spazio di informazione partecipata, capace di valorizzare le esperienze, le competenze e le storie di chi vive il territorio: è questo l'obiettivo di “InQua – Informazione di Quartiere”, il giornale digitale nato a Torino per promuovere un racconto autentico delle periferie urbane e delle comunità locali.
Il progetto “InQua – Informazione di Quartiere” si inserisce nell’ambito di “Bella Storia”, il bando della Città di Torino finanziato nell’ambito di una programmazione triennale da oltre 3,1 milioni di euro del Programma Nazionale Metro Plus 2021-2027, e parte del più ampio percorso di rigenerazione urbana di Aurora e Barriera di Milano. Attivo da circa un anno, il bando sostiene progettualità a forte impatto sociale e culturale promosse da associazioni, enti del terzo settore e realtà non profit, con una particolare attenzione alle organizzazioni giovanili under 35; tra le iniziative finanziate c’è la rivista online InQua, realizzata da AMECE Baity APS, in qualità di capofila, insieme a Associazione Plurale, Isole e Non c’è, all’interno del progetto Ius Digitale.
"Con l'iniziativa Bella Storia la Città intende dare alle e ai giovani di Aurora e Barriera lo spazio che meritano tramite progetti che si inseriscono nei contesti più disparati e con linguaggi completamente diversi l'uno dall'altro, dalle parrocchie ai centri di aggregazione, passando per scuole e presìdi culturali – afferma Carlotta Salerno, assessora alle Politiche giovanili e Rigenerazione urbana della Città di Torino –. Il progetto Ius Digitale con la rivista InQua si inserisce esattamente in questo solco, poiché fa in modo che siano gli stessi e le stesse abitanti a raccontare la loro esperienza legata ai quartieri, essenziale per poter leggere i territori con la lente di chi lo vive, senza ulteriori intermediazioni. Ho già iniziato a leggere alcuni articoli e non vedo l'ora di conoscere i nuovi sviluppi di tutto il progetto, compresa la Scuola di Influencer di Quartiere".
Il messaggio
"Il tuo quartiere viene raccontato sempre dagli altri. Di là. Dai giornali. Dalla TV. Da chi non ci vive. Noi vogliamo cambiare questa cosa. In qua". Con questo messaggio sul sito www.inqua.it il giornale sintetizza la propria missione: offrire uno spazio in cui giovani cittadini e cittadine del territorio, abitanti di ogni età e associazioni, possano diventare protagonisti della narrazione di Aurora e Barriera di Milano, superando stereotipi e rappresentazioni parziali.
"Attraverso il portale InQua pubblichiamo articoli, reportage, approfondimenti e interviste dedicati ad Aurora e Barriera di Milano, con l’obiettivo di costruire un racconto plurale e partecipato del territorio – spiega Stefano Di Polito, regista cinematografico e ideatore del progetto –. InQua è oggi un laboratorio permanente di cittadinanza attiva e comunicazione territoriale, capace di unire informazione, formazione e partecipazione: un progetto che mette al centro le persone e le comunità locali, promuovendo una narrazione dal basso dei quartieri e nuove forme di protagonismo civico attraverso il giornalismo, i video e gli strumenti digitali".
La giornata di inaugurazione rappresenta un’occasione per incontrare i giovani della redazione e approfondire le modalità di partecipazione al progetto. Sono attivi oltre 30 giovani del territorio, in prevalenza con background migratorio, e le tematiche affrontate spaziano dalla partecipazione civica all’inclusione sociale, dalle seconde generazioni alla multiculturalità, fino alla memoria storica e alla vita associativa dei quartieri.
Accanto all’attività editoriale, InQua promuove la “Scuola di Influencer di Quartiere”, che propone percorsi permanenti di formazione e partecipazione rivolti soprattutto ai giovani interessati a entrare in redazione e a sviluppare competenze nell’ambito della comunicazione digitale.
L’obiettivo è favorire la produzione di contenuti giornalistici sui social – post, reel e caroselli pubblicati sul profilo Instagram @inqua_media – per contribuire a orientare la narrazione e contrastare pregiudizi e discriminazioni che interessano i due quartieri e, in particolare, i giovani residenti con background migratorio.
Fotografia, videomaking, teatro sociale, storytelling e gestione dei social media diventano così strumenti di cittadinanza attiva e di valorizzazione delle realtà locali, all’interno di un percorso continuo di coinvolgimento della comunità.










