La pioggia arrivata nelle scorse ore ha dato un piccola tregua al caldo infernale degli ultimi giorni, ma su Torino e provincia almeno fino a mercoledì non è attesa una significativa diminuzione delle temperature. Per questo, resta ancora alta l'allerta blackout, anche se a Moncalieri la situazione appare migliore rispetto a qualche giorno fa.
Interventi di ripristino in fase conclusiva
Gli interventi di ripristino dei guasti sono in fase conclusiva e i tecnici hanno iniziato a trasferire progressivamente l'alimentazione delle utenze dai generatori alla rete ordinaria. "Durante queste operazioni sono previste interruzioni del servizio necessarie per consentire il passaggio in sicurezza", ha sottolineato il neo sindaco Lorenzo Mauro. "In accordo con e-distribuzione, abbiamo deciso di mantenere sul territorio power station e gruppi elettrogeni, seppure con un impiego ridotto. È una scelta prudenziale: serve ad alleggerire il carico sulla rete durante questa fase di transizione e a garantire un intervento immediato qualora dovessero verificarsi nuove criticità".
Purtroppo le previsioni indicano che oggi e domani le temperature saranno ancora molto elevate. "Questo è il motivo per cui riteniamo necessario mantenere tutte le misure di sicurezza possibili, riducendo al minimo il rischio di ulteriori guasti", ha aggiunto il primo cittadino di Moncalieri.
Un doppio intervento in strada Carignano

Per oggi, lunedì 29 giugno, è programmato un intervento importante su due tratti della rete elettrica in strada Carignano. "Si tratta di un lavoro significativo che auspichiamo possa rappresentare un passo decisivo verso il pieno ritorno alla normalità", ha concluso Mauro. In attesa che il grande caldo allenti la sua presa.
AGGIORNAMENTO ORE 11 Tre power-station monttate nei giorni scorsi restano ancora attive, ma al minimo, per non sovraccaricare troppo la linea elettrica. In accordi con i tecnici, è stato posticipato e riprogrammato a mercoledì 1° luglio l'intervento in strada Carignano per la sostituzioni dei cavi.
Nella stessa giornata è attesa anche la partenza del piano resilienza, programmato per 18 mesi, quando si spera che l'emergenza sia finita. In questo mdo si programmeranno lavori e investimenti importanti per il futuro. "Si romperanno strade, ci saranno interventi di ripristino, con inevitabili disagi per i cittadini, ma confidiamo che la prossima estate ci toveremo in una situazione molto diversa da oggi", ha sottolineato il sidaco Mauro.












