Politica | 20 luglio 2026, 13:40

Nuovo ospedale della Pellerina: "L'iter procede come da cronoprogramma"

A fare il punto il sindaco Lo Russo, rispondendo a Fissolo (Moderati) ed Apollonio (DemoS)

Nuovo ospedale della Pellerina: "L'iter procede come da cronoprogramma"

L'iter per la realizzazione del nuovo ospedale alla Pellerina procede secondo cronoprogramma. A fare il punto il sindaco Stefano Lo Russo, rispondendo ad un'interpellanza dei capogruppo dei Moderati e DemoS in Sala Rossa Simone Fissolo ed Elena Apollonio: l'obiettivo della richiesta fare chiarezza sullo stato di avanzamento del percorso che porterà alla costruzione del nosocomio di Torino nord.

Il primo cittadino ha spiegato come sulle tempistiche, "allo stato attuale non si registrano scostamenti formali rispetto alle tempistiche comunicate da INAIL".

Comune e Regione tirano dritto

A marzo 2026 alcune associazioni ambientaliste hanno presentato ricorso contro l'Asl, Città e Regione per stoppare il progetto che vedrà la nuova struttura sorgere nell'area dei giostrai, chiedendo tra le altre cose una valutazione di impatto ambientale. Le avvocature del Grattacielo e Comune, su indicazione degli enti, hanno scelto però di tirare dritto e hanno chiesto  "formalmente all'Inail di non interrompere la procedura finalizzata alla realizzazione di un'opera pubblica indispensabile per la Città, volta a migliorare l'offerta sanitaria, nonché a superare lo stato di obsolescenza degli ospedali attualmente in esercizio"

Lo scorso 4 maggio Palazzo Civico ha proposto un formale atto di opposizione al ricorso straordinario, costituendosi in giudizio lo scorso 10 luglio insieme all'ASL e Regione. Gli enti hanno poi "depositato istanza al TAR con cui hanno domandato la pronta fissazione dell’udienza di merito". Per accelerare l'iter, la Città ha proposto all'Azienda Sanitaria di fare un contratto di comodato.

Quest'ultimo in prima battuta all'Asl - e poi all'Inail appena diverrà proprietaria dell'area - di "proseguire e chiudere i sondaggi, avviare le pratiche della ricollocazione degli elettrodotti presso Terna, effettuare verifiche sui terreni".

La replica

A replicare Fissolo e Apollonio: "Il nuovo ospedale rappresenta un’occasione strategica da non perdere, sotto ogni profilo. L’inadeguatezza strutturale dei presidi Maria Vittoria e Amedeo di Savoia non consente al nostro eccezionale personale sanitario di lavorare in condizioni adeguate, né alla cittadinanza di vivere l’esperienza sanitaria in un luogo moderno e accogliente".

Cinzia Gatti

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