Cronaca | 21 luglio 2026, 12:47

Caso Roggero, la Sorveglianza Milano rimanda gli atti a Torino su differimento pena

La dichiarazione di "incompetenza"

Caso Roggero, la Sorveglianza Milano rimanda gli atti a Torino su differimento pena

La Sorveglianza di Milano ritiene di "non essere competente" e ha 'rispedito' ai colleghi della Sorveglianza di Torino la richiesta di differimento pena legata alla domanda di grazia per Mario Roggero, il gioielliere condannato a 14 anni e 9 mesi che il 28 aprile 2021 sparò e uccise due rapinatori, ferendone un terzo, che avevano tentato il colpo nel suo negozio di Grinzane Cavour.

La Sorveglianza di Torino avrebbe mandato la richiesta firmata dalla difesa del condannato ai colleghi di Milano quando Roggero non aveva ancora varcato l'ingresso del carcere milanese di Bollate quindi quando formalmente non era ancora in carico alla Sorveglianza guidata da Marcello Bortolato. Da qui "l'incompetenza" dichiarata da Milano. Una decisione che lascia comunque spazio alla difesa di Roggero di avanzare, questa volta direttamente alla Sorveglianza meneghina, una nuova richiesta di differimento pena.


 

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