Attualità | 22 luglio 2026, 18:00

Ex Manifattura Tabacchi verso il recupero, a breve il via alle demolizioni

L'Agenzia del Demanio ha pubblicato la gara per l'affidamento dei lavori

L'ex manifattura Tabacchi si proietta verso il futuro

L'ex manifattura Tabacchi si proietta verso il futuro

A breve partiranno le demolizioni all'interno dell'ex Manifattura Tabacchi, primo passo concreto per il recupero del complesso di Regio Parco. L’Agenzia del Demanio ha pubblicato il bando per l’affidamento dei lavori di abbattimento di una parte dei fabbricati dell’ex sito industriale, destinato a diventare uno dei nuovi poli culturali di Torino. 

Gara da 5 milioni

La gara ha un valore di oltre 5 milioni di euro e la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 25 agosto. L’Agenzia del Demanio ha già destinato oltre 15 milioni di euro alle attività propedeutiche all’intervento, tra cui indagini conoscitive, rilievi e bonifiche. Le demolizioni dureranno circa 16 mesi.

Liberati 25mila metri quadri

L'intervento prevede il recupero di almeno il 70% dei rifiuti non pericolosi prodotti in cantiere, che verranno anche avviati al riciclo. L’operazione consentirà di liberare oltre 25.000 metri quadrati di edifici non vincolati dalla Soprintendenza. 

Il progetto di recupero della Manifattura Tabacchi prevede la restituzione alla città di circa quattro ettari e mezzo di territorio, la messa a dimora di 200 nuovi alberi e un incremento del 60% delle aree pubbliche e dei giardini aperti. 

"Questo progetto - ha spiegato l'assessore all'Urbanistica, Paolo Mazzoleni - permetterà di restituire a Torino un’area da tempo dimessa, completamente riqualificata e rifunzionalizzata, rispondendo ad assi di sviluppo strategici di una città sempre più a vocazione universitaria e culturale".

Cinzia Gatti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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