Attualità | 22 luglio 2026, 15:30

Scontro politico su piazza "Tre Cabine". FI: "Intitoliamola a Fallaci". M5S replica: "Meglio Terzani"

All'indomani dell'11 settembre tra i due giornalisti nacque un acceso dibattito

Oriana Fallaci e Tiziano Terzani

Oriana Fallaci e Tiziano Terzani

A Torino lo scontro tra Oriana Fallaci e Tiziano Terzani si consuma anche dopo la loro scomparsa. All'indomani dell'11 settembre e dell'attacco alle Torri Gemelle la giornalista nei suoi articoli e nel suo libro "La rabbia e l'orgoglio" sostenne la necessità di una guerra di civiltà contro l'estremismo islamico. A risponderle fu Terzani, che si oppose fortemente a quest'idea in favore del dialogo.

Piazza "Tre Cabine"

A distanza di quasi 25 anni da quel diverbio di pensiero e culturale, i due si "contendono" l'intitolazione di piazza "Tre Cabine" a Torino. Se il vicecapogruppo di Forza Italia Domenico Garcea chiede di  dedicare lo spazio tra via Mercadante e via Cherubini ad Oriana Fallaci, il capogruppo del M5S Andrea Russi propone invece Tiziano Terzani.

Terzani all'Olivetti

Come chiarisce il pentastellato, quest'ultimo ha anche un legame concreto con Torino: visse nella nostra città negli anni in cui lavorava per l’Olivetti. Dall'esperienza nella fabbrica eporediese prese avvio il suo rapporto con l’Asia e il percorso che lo avrebbe portato a raccontare popoli, guerre e culture differenti.

"La scelta dello stesso spazio - precisa Russi - non è casuale. Barriera di Milano è uno dei quartieri più multiculturali di Torino e la toponomastica deve tenere conto del luogo nel quale interviene e del messaggio che si vuole trasmettere. Negli ultimi anni della sua vita Oriana Fallaci espresse posizioni fortemente divisive e islamofobe, fondate sulla contrapposizione tra l’Occidente e il mondo islamico".

Cinzia Gatti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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