Politica | 22 luglio 2026, 15:10

Torino cerca l'assist di Roma per diventare Capitale Europea della Cultura 2033

Ieri l'assessore Purchia ha incontrato il ministro Giuli: "Partecipiamo per vincere"

Torino cerca l'assist di Roma per diventare Capitale Europea della Cultura 2033

Torino cerca l'assist di Roma per ottenere il titolo di Capitale Europea della Cultura 2033. L'occasione è stata l'Assemblea Federcultura 2026 svoltasi ieri nella Capitale, dove l'assessore Rosanna Purchia ha incontrato il ministro Alessandro Giuli. "È stata - ha spiegato - l'occasione per lanciare un appello per Torino: la preparazione della candidatura va avanti e procede in silenzio".

"Torino partecipa per vincere"

Il bando del Ministero della Cultura per la candidatura italiana dovrebbe essere pubblicato entro fine 2026. "Il lavoro - ha aggiunto Purchia - è iniziato due anni fa: ora dobbiamo patrimonializzarlo". "Credo che nessun città italiana, nostra competitor, sarà pronta come noi. È chiaro che Torino partecipa per vincere: tutti gli stakeholders si sono uniti attorno a questa candidatura. Il lavoro messo a terra ha senso per il futuro della nostra città, che sta cambiando" ha chiosato.

A prendere la parola poi Agostino Riitano, direttore della candidatura di Torino a Capitale Europea della Cultura 2033. Alla costruzione del progetto hanno lavorato 619 persone tra artisti e professionisti, appartenenti a 219 enti ed istituzioni, di cui 128 nel capoluogo.

"Attendiamo - ha spiegato - da parte del Ministero la pubblicazione dell'avviso, che pensiamo avverrà entro la fine del 2026". Da quel momento le città potranno esporre i propri dossier, con una deadline prevista tra fine estate/autunno 2027. Oltre al capoluogo, stanno lavorando per candidarsi Siracusa, Norcia e Viterbo con la Tuscia".

Le prossime tappe

Verrà fatta  quindi una short list entro fine 2027: per la primavera 2028 verrà fatta la seconda selezione. "Analizzando le candidatura delle ultime città vincitrici - ha spiegato Riitano - si nota che si tratta di città di piccole dimensioni, 50-80mila abitanti", quindi con una dimensione ben diversa rispetto a Torino.

Il progetto elaborato dal capoluogo piemontese, come chiarito dal direttore, "sarà un documento molto più vicino che ad un piano strategico che ad un palinsesto di eventi culturali".

Cinzia Gatti

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