Economia e lavoro | 23 luglio 2026, 11:12

La Banca di Caraglio assegna 50 borse di studio a neodiplomati e neolaureati meritevoli

Iscrizioni entro domenica 13 settembre. Il presidente Livio Tomatis: “Ogni anno è una grande emozione”

La Banca di Caraglio assegna 50 borse di studio a neodiplomati e neolaureati meritevoli

Sono aperte le adesioni per concorrere alle cinquanta borse di studio che la Banca di Caraglio mette a disposizione di neodiplomati e neolaureati meritevoli del territorio, in memoria del Cavalier Ufficial Luigi Bruno, presidente dell’istituto dal 1937 al 1960. Venticinque borse di studio dal valore di 500 euro saranno erogate a soci e figli di soci diplomati alla scuola media superiore e altre venticinque, dal valore di 800 euro, saranno destinate a soci e figli di soci laureati magistrali. Le domande di ammissione dovranno essere presentate alla Banca di Caraglio entro domenica 13 settembre 2026, esclusivamente tramite la compilazione dell’apposito form presente nell’Area Riservata Soci sul sito www.bancadicaraglio.it, dove è possibile consultare anche il regolamento completo. Per ulteriori informazioni telefonare al numero 0171/617151 o scrivere a soci@bancadicaraglio.it. 

“Ogni anno è un’emozione poter premiare cinquanta ragazzi del nostro territorio, ricompensando così la grinta e la passione profuse nel loro percorso formativo – dichiara Livio Tomatis, presidente della Banca di Caraglio -. La prima assegnazione delle borse di studio intitolate al Cavalier Ufficial Luigi Bruno risale al 1961, a testimonianza della continuità con cui il nostro istituto crede in un’iniziativa che sostiene la comunità e, in particolare, i più giovani. Come Banca del territorio non possiamo che essere fieri di aver premiato così tante generazioni di studenti meritevoli, e di continuare a farlo, contribuendo così a costruire una parte del loro futuro e dell’intera collettività”.

L’accesso al bando è esclusivamente dedicato a soci o figli di soci della Banca che abbiano conseguito, nell’anno 2026, presso un istituto pubblico o equiparato, un diploma di scuola media superiore che dia la possibilità agli stessi di accedere ai corsi universitari, con una votazione non inferiore a 95/100. La borsa di studio per i laureati è invece riservata a coloro che, dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026, hanno conseguito la laurea magistrale con la votazione di 110/110. Banca di Caraglio, oltre all’assegnazione della borsa di studio, omaggerà ogni vincitore di un versamento dell’importo di 100 euro ad un Fondo Pensione. L’elenco dei vincitori sarà pubblicato sul sito internet e affisso nei locali della sede e delle filiali della Banca.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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