Moncalieri | 23 luglio 2026, 13:33

Legato ad un palo per sette ore sotto il sole: Fonzie salvato dai volontari del rifugio animali di Moncalieri

L'assessora Alessandra Borello: "Dietro ogni abbandono c'è una scelta irresponsabile. Ma non ci deve essere indifferenza anche da parte delle altre persone"

Il cane Fonzie salvato dai volontari del rifugio animali di Moncalieri

Il cane Fonzie salvato dai volontari del rifugio animali di Moncalieri

Arriva l'estate, il momento di partire per le ferie e torna la piaga dell'abbandono dei cani. Storie che spesse volte si chiudono molto male. Se stavolta il finale è stato diverso è per merito dei volontari del rifugio animali di Moncalieri.

La vicenda di Fonzie è stata raccontata dall'assessora ai diritti degli animali Alessandra Borello: "Fonzie per 7 ore è rimasto da solo, legato a un palo. Proprio nella nostra Città, è successo un episodio che ritengo estremamente grave e profondamente triste. Questo cagnolino, che abbiamo rinominato Fonzie, è stato legato ad un palo e abbandonato, come un qualunque oggetto di cui disfarsi senza peso, lasciandolo per strada. Per tutte quelle ore nessuno ha deciso di intervenire, lasciandolo solo nell'indifferenza generale", fino a che non sono intervenuti i volontari del Rifugio L'Albero di Mais che gli hanno salvato la vita.

Borello: "Basta abbandoni e indifferenza"

"A loro va il mio più sincero ringraziamento - aggiunge l'assessora Borello, che però lancia ancora una dura accusa ha chi lo ha lasciato e a coloro che per ore non hanno fatto nulla: "Dietro ogni abbandono c'è una scelta irresponsabile che provoca sofferenza e mette a rischio la vita di esseri viventi che dipendono completamente da noi. Ma c'è anche un'altra domanda che dobbiamo porci: quante persone sono passate davanti a quel cane? Quanti lo hanno visto senza fermarsi?".

"Una comunità si misura anche dalla capacità di non restare indifferente. Se vediamo un animale in evidente difficoltà, una semplice telefonata alle forze dell'ordine o ai servizi competenti può fare la differenza", ha sottolineato Borello. "Come Assessora ai Diritti degli Animali rinnovo il mio appello: non abbandonate gli animali. Se non siete più in grado di prendervene cura, chiedete aiuto prima di compiere un gesto irreparabile. Sul nostro territorio esistono associazioni, volontari e istituzioni che possono offrire supporto. Il benessere degli animali è un dovere di tutti e racconta il grado di civiltà della nostra comunità".

Adesso Fonzie aspetta una nuova famiglia

"Non voltiamoci dall'altra parte. E ricordiamoci che un animale non è un oggetto da gettare quando diventa scomodo: è una vita, che ci obbliga a dimostrare nei suoi confronti rispetto, cura e responsabilità", ha concluso l'assessora di Moncalieri, lancando l'appello: "Ora Fonzie aspetta una famiglia, insieme agli altri ospiti a 4 zampe del nostro rifugio".

Massimo De Marzi

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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