Cronaca | 25 luglio 2026, 07:10

Corso Principe Oddone, maxi controlli dei carabinieri: due arresti per spaccio di crack

Denunciato un uomo per ricettazione e sequestrati 400 euro

Corso Principe Oddone, maxi controlli dei carabinieri: due arresti per spaccio di crack

L'ennesimo intervento delle forze dell'ordine conferma come l'area di corso Principe Oddone continui a rappresentare uno dei punti più delicati sul fronte spaccio. Nella serata del 23 luglio i carabinieri delle Compagnie Torino Oltre Dora e Torino San Carlo hanno dato vita a un servizio straordinario di controllo del territorio che ha portato all'arresto di due presunti pusher, alla denuncia di un uomo per ricettazione e alla segnalazione di quattro consumatori di sostanze stupefacenti.

Due arresti durante il servizio straordinario

Il primo arresto ha riguardato un 22enne di origine senegalese, senza fissa dimora, sorpreso dai militari mentre avrebbe ceduto una dose di crack a un 44enne marocchino.

Alla vista dei militari il giovane avrebbe tentato di sottrarsi al controllo opponendo resistenza agli operanti. Per questo dovrà rispondere delle accuse di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale. Al termine delle formalità è stato accompagnato in carcere.

Il secondo arresto è stato invece eseguito nei confronti di un ventiquattrenne maliano, anch'egli senza fissa dimora, sorpreso mentre cedeva crack a una cliente. Durante le operazioni i militari hanno ipotizzato che il giovane potesse aver ingerito parte dello stupefacente in suo possesso e, per questo motivo, è stato trasportato all'ospedale Molinette per gli accertamenti sanitari.

Denuncia per ricettazione

L'acquirente fermato durante il primo episodio è stato denunciato in stato di libertà per ricettazione.

Durante il controllo i carabinieri gli hanno infatti trovato addosso una catenina d'oro della quale non avrebbe saputo giustificare la provenienza. L'oggetto è stato sequestrato e saranno ora svolti ulteriori accertamenti per ricostruirne l'origine.

Nel corso dell'attività sono inoltre state identificate e segnalate quattro persone trovate in possesso di sostanze stupefacenti destinate all'uso personale. Complessivamente sono stati sequestrati circa 400 euro in contanti, ritenuti presumibile provento dell'attività di spaccio.

I provvedimenti a carico dei soggetti citati sono stati emessi durante le indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza.

Redazione

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