Come da programma, lunedì 27 luglio è ripresa la circolazione ferroviaria sulla linea SFM2 Pinerolo-Torino-Chivasso. La riapertura arriva al termine dei lavori programmati di potenziamento infrastrutturale e tecnologico curati da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS), che hanno visto un investimento complessivo di oltre 8,5 milioni di euro e l'impiego medio giornaliero di circa 40 maestranze.
Nel periodo di chiusura, RFI ha completato diversi cantieri strategici per aumentare l'affidabilità e l'accessibilità della tratta. Tra gli interventi principali figurano il rinnovo dei deviatoi nei nodi di Candiolo, None e Airasca, la manutenzione straordinaria degli impianti di segnalamento e l'aggiornamento delle apparecchiature per la gestione dei passaggi a livello e del telecomando nella stazione di Airasca (per un valore di 4,5 milioni di euro).
Inoltre, sono proseguite le lavorazioni propedeutiche per l'installazione dell'ERTMS (European Rail Transport Management System), il sistema digitale avanzato per la supervisione e il controllo del distanziamento dei treni.
Sul fronte dell'accessibilità, si sono conclusi i lavori per l'innalzamento a 55 centimetri dei marciapiedi nelle stazioni di Pinerolo e Nichelino, completi di percorsi tattili in linea con i più recenti standard europei. Gli stessi interventi proseguiranno nella stazione di None, con l'adeguamento del secondo marciapiede previsto entro la fine dell'anno, per un investimento dedicato di ulteriori 3,2 milioni di euro.
Rfi ha anche comunicato che fino al 30 agosto sono previsti posticipati di 2 minuti all'arrivo a Chivasso e Pinerolo per manutenzioni programmati.












