Economia e lavoro | 16 agosto 2026, 17:30

Piemonte, cala la spesa delle famiglie: -3,8% per i beni durevoli nel 2025

Osservatorio Findomestic: frenano auto e mobilità, tengono casa e digitale

Immagine di repertorio

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Nel 2025 la spesa delle famiglie piemontesi per beni durevoli si è attestata a 6 miliardi e 48 milioni di euro, in calo del 3,8% rispetto all’anno precedente. Il dato emerge dalla 32ª edizione dell’Osservatorio Annuale Consumi di Findomestic, che evidenzia una flessione più marcata rispetto alla media nazionale (-2,1%), pur confermando il Piemonte tra i principali mercati italiani. La spesa media per famiglia si ferma a 3.194 euro, ottavo valore regionale, in diminuzione del 4%.

A incidere maggiormente sul risultato complessivo è il comparto della mobilità. Le auto nuove scendono a 1 miliardo e 39 milioni di euro, con un calo dell’11,9%, più pesante rispetto al dato nazionale. Anche le auto usate, prima voce di spesa con 2,15 miliardi, arretrano del 2,1%, mentre i motoveicoli registrano una flessione del 10,8%, fermandosi a 169 milioni.

Più variegato l’andamento degli altri settori. Crescono leggermente gli elettrodomestici, che raggiungono 446 milioni di euro (+0,6%), e i mobili, che si attestano a 1 miliardo e 52 milioni (+0,4%). In calo invece l’elettronica di consumo (100 milioni, -3,7%) e la telefonia (521 milioni, -1,2%). L’information technology sale a 168 milioni (+0,9%), confermando una lieve crescita legata alla digitalizzazione delle famiglie.

Secondo Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic, il quadro regionale riflette una domanda più prudente: “La frenata dell’auto nuova e della mobilità condiziona l’andamento complessivo, mentre le famiglie continuano a investire soprattutto sulla casa. I segnali positivi di elettrodomestici e IT indicano un consumatore più selettivo ma non fermo”.

Torino resta il motore del Piemonte

Con oltre 3,3 miliardi di euro di spesa, Torino si conferma la provincia trainante del mercato regionale, pur segnando un calo del 3,3%. La spesa media familiare si attesta a 3.091 euro (-3,5%).

La mobilità resta la voce principale, ma in forte contrazione: le auto nuove valgono 647 milioni (-11%), le auto usate 1,076 miliardi (-3%) e i motoveicoli 85 milioni (-7,5%). In crescita invece i mobili (831 milioni, +0,9%) e gli elettrodomestici (240 milioni, +1%). Positivi anche information technology (+1,2%) e sostanzialmente stabile la telefonia (-0,8%).

Cuneo: la casa resiste, cala la mobilità

Nel Cuneese la spesa si ferma a 837 milioni (-4,5%), con una media familiare di 3.175 euro. Il calo è guidato dall’auto nuova (-13,3%) e dai motoveicoli (-17,8%), mentre i mobili limitano la flessione (-0,4%) e gli elettrodomestici crescono leggermente (+0,8%).

Alessandria: lieve flessione, spesa tra le più alte

Alessandria registra 673 milioni di euro (-3,2%) ma una spesa media familiare tra le più elevate della regione: 3.389 euro. In calo la mobilità, con auto nuove a -7,4% e motoveicoli a -20,4%, mentre i mobili segnano un lieve aumento (+0,2%).

Novara: il calo più marcato

Novara è la provincia con la flessione più forte: -5,7% per un totale di 550 milioni. La spesa media familiare scende a 3.306 euro. Pesante la contrazione delle auto nuove (-16,4%), mentre tengono i comparti digitali con l’IT in lieve crescita.

Asti: crollo delle auto nuove

Asti chiude a 315 milioni (-4,8%) e 3.279 euro di spesa media familiare. Le auto nuove segnano -16,8%, mentre il resto del paniere mostra andamenti più stabili.

Biella: la spesa media più alta del Piemonte

Biella si distingue per la spesa media familiare più elevata della regione: 3.638 euro, quarto valore nazionale. Il totale è di 298 milioni (-3,8%). In controtendenza i motoveicoli, in lieve crescita.

Verbania: il calo più contenuto

Verbania limita la flessione al 2,8%, con 242 milioni di spesa. Le auto usate crescono dell’1%, compensando parzialmente il calo delle auto nuove.

Vercelli: sofferenza nella mobilità

Vercelli registra 260 milioni (-4,8%) e 3.318 euro di spesa media. Forte il calo della mobilità, mentre reggono mobili e IT.

Redazione

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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