Eventi | 19 agosto 2026, 08:05

Govone, la Pro Loco accende i motori per la festa patronale: al via l'11ª Sagra della Lumaca

Dal 20 al 25 agosto sei giorni di grandi eventi in Piazza Roma, di fronte al Castello Reale. Tra la novità del carpione nel ricchissimo menù, grandi orchestre, tribute band ed eventi per i più piccoli

Il conto alla rovescia è finalmente terminato: da giovedì 20 a martedì 25 agosto 2026, Govone si prepara a vivere i suoi giorni più attesi con i festeggiamenti della Festa Patronale e l'immancabile 11ª Sagra della Lumaca. Una sei giorni ricchissima di appuntamenti che trasformerà il paese nella capitale del gusto e del divertimento nel Roero.

Il vero motore e l'anima organizzativa di tutto l'evento è la Pro Loco di Govone, che gestisce direttamente e a 360 gradi sia l'imponente macchina dello stand gastronomico, sia la complessa logistica delle serate musicali, dei concerti e dell'intrattenimento. A fare da incantevole scenario alla manifestazione sarà la splendida Piazza Roma, situata proprio ai piedi dell'imponente Castello Reale di Govone. Gli organizzatori della Pro Loco hanno pensato davvero a tutto: l'area dell'evento è interamente attrezzata e al coperto, garantendo il regolare svolgimento delle serate e della ristorazione anche in caso di maltempo.

Il trionfo della tradizione: un menù ricco con le novità 2026

Il punto forte della manifestazione sarà, come da tradizione, la proposta enogastronomica. Tutte le sere, a partire dalle ore 19:30, aprirà lo stand gastronomico curato dai volontari della Pro Loco. Durante tutta la durata della festa sarà inoltre sempre attivo un servizio bar per rinfrescare i visitatori.

Le protagoniste assolute della tavola saranno le lumache cucinate in vari modi secondo le ricette tradizionali: dagli sfiziosi spiedini e crostini di lumache, fino alle lumache fritte, alla parigina e al verde. Accanto al piatto simbolo della sagra, il menù proporrà le migliori specialità della cucina piemontese e non solo: carne cruda, insalata bergera, carpaccio di pesce spada, agnolotti al ragù, gnocchi al gorgonzola, salsiccia, guanciotti al vino e croccanti patatine.

Non mancano le attese novità del 2026, pensate per arricchire ulteriormente l'offerta: il classico carpione (con cotoletta di pollo, uova e zucchine) e gli hamburger vegetali. Per chiudere in dolcezza, ampia scelta tra profitteroles al cacao, torta di frutta, sorbetto al limone e i dolci della casa come panna cotta e bunet. Il tutto sarà annaffiato dagli ottimi vini locali selezionati dalle cantine govonesi.

Sei serate di spettacoli e il programma giorno per giorno

Il cartellone allestito dalla Pro Loco unisce grande musica, tradizioni diurne ed eventi dedicati alle famiglie:

Giovedì 20 agosto: La grande apertura della sagra è affidata all'energia travolgente della Shary Band, pronta a far ballare la piazza.

Venerdì 21 agosto: Spazio alle emozioni con la serata “Zona Italia”, uno speciale tributo ai grandi successi di Cesare Cremonini e Max Pezzali, seguito dal DJ set di DJ Pisquo per tirare tardi.

Sabato 22 agosto: Si fa un salto nel tempo con lo show “La Vita a 30 Anni”, per poi proseguire la serata con le note del gruppo Deconnection.

Domenica 23 agosto: Una giornata densa di appuntamenti. Alle ore 10:00 si terrà la solenne consegna del premio “AMICO DI GOVONE”. Nel pomeriggio, alle ore 17:00, spazio all'intrattenimento sportivo e al divertimento per i più piccoli con le esibizioni a cura della palestra TITANS. La serata si accenderà alle 21:30 con lo show itinerante degli “Abba Dream”, la celebre tribute band dedicata agli ABBA.

Lunedì 24 agosto: Spazio al liscio e al ballo da sala con l'esibizione dell'Orchestra Federica Cocco.

Martedì 25 agosto: La giornata conclusiva si apre la mattina alle ore 9:00 con la tradizionale Mostra zootecnica e Fiera della meccanizzazione agricola. La manifestazione si chiuderà in bellezza alle 21:30 con la grande musica dal vivo dell'Orchestra Matteo Bensi.

I.P.

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
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Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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