La GAM – Galleria Civica d'Arte Moderna e Contemporanea di Torino si è aggiudicata il contributo di Strategia Fotografia 2026, l’avviso pubblico di riferimento per il mondo della fotografia promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, per l'acquisizione di tre opere di Vincenzo Agnetti (Oltre il linguaggio, 1969-1970), appartenenti al ciclo della Macchina drogata.
L’acquisizione corona con successo il progetto Vincenzo Agnetti. Oggi è un secolo, promosso dalla GAM a cura di Chiara Bertola con Virginia Lupo in occasione del centenario della nascita dell’artista e sviluppato in continuità con la mostra attualmente in corso fino al 1° novembre 2026, dedicata alle sperimentazioni fotografiche di Agnetti tra gli anni Settanta e Ottanta. L’acquisizione contribuisce così a consolidare la presenza di uno dei maggiori protagonisti dell’arte concettuale italiana del secondo Novecento all’interno delle collezioni del museo.
Le tre opere, realizzate tra il 1969 e il 1970 e appartenenti al ciclo della Macchina drogata, costituiscono uno dei nuclei più radicali e significativi della ricerca di Vincenzo Agnetti. Attraverso l’alterazione di una macchina calcolatrice, privata della sua funzione originaria e trasformata simbolicamente in una co-autrice dell’opera, l’artista mette in discussione i codici del linguaggio, i meccanismi della comunicazione e l’idea stessa di razionalità della macchina. Il successivo intervento sul materiale fotografico trasforma questi processi in immagini ambigue e poetiche, anticipando riflessioni sul rapporto tra uomo, tecnologia e creatività automatica che risultano ancora oggi di grande attualità.












