Sabato 12 e domenica 13 settembre la storica dimora di Casa Lajolo a Piossasco torna a trasformarsi nel centro pulsante della cultura del verde e dell'enogastronomia con la dodicesima edizione della Festa degli Orti, quest'anno incentrata sul tema "I gusti della terra". L'iniziativa, promossa dalla Fondazione Casa Lajolo, si sviluppa come un laboratorio a cielo aperto strutturato lungo un viaggio esperienziale attraverso i cinque sensi, capace di combinare la divulgazione scientifica, la tutela della biodiversità e la valorizzazione delle eccellenze agroalimentari piemontesi.
Grandi nomi tra alta cucina e divulgazione scientifica
Il programma del fine settimana vanta una rosa di ospiti di primo piano nel panorama culturale ed enogastronomico nazionale. Nella giornata di domenica 13 settembre, la rassegna vedrà la partecipazione dello chef stellato Matteo Baronetto, che illustrerà la nuova edizione di "Cucina piemontese contemporanea" mettendo in luce l'evoluzione delle ricette tradizionali del territorio. A chiudere gli incontri sarà poi lo scienziato e divulgatore Giorgio Vacchiano con lo spettacolo di narrazione scientifica "Cronache di alberi", focalizzato sulle strategie di cooperazione del mondo forestale. Lungo i due giorni si susseguiranno inoltre approfondimenti sull'analisi sensoriale del cibo a cura dell'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, percorsi d'esplorazione olfattiva, laboratori sulla fermentazione e visite guidate al giardino svolte a occhi bendati per stimolare il tatto e il benessere profondo.
La novità della Festa degli Orti Off e della rete locale
Ad arricchire la manifestazione è la grande novità della "Festa degli Orti Off", un programma diffuso dal titolo "Dintorno: cammina e scopri" nato in collaborazione con le associazioni del territorio. Il circuito extra-muros consentirà ai visitatori di esplorare le ricchezze storiche e naturalistiche di Piossasco attraverso percorsi guidati ai musei a cielo aperto dedicati ad Alessandro Cruto e Giuseppe Riccardo Lanza, laboratori olfattivi e degustazioni sul Vermouth locale, visite alle cappelle storiche del borgo e alle chiese del Borgo di San Vito, oltre a un'escursione naturalistica verso il Parco del Monte San Giorgio.
Mobilità potenziata e un'antica strada riconquistata
Per agevolare l'afflusso dei visitatori ed evitare disagi al traffico locale, l'organizzazione ha potenziato significativamente i servizi di collegamento verso il Borgo di San Vito. Durante l'intero fine settimana sarà operativo un servizio di navetta gratuito con partenze ogni ora da piazza Pertini. Gli amanti del trekking e delle passeggiate all'aria aperta potranno invece usufruire della riapertura della panoramica "Strà d’j Babj", lo storico camminamento collinare recentemente riordinato e pulito che consente di salire a piedi da via Gorizia immersi nella natura. Per l'accesso alle attività, alle visite guidate e alla mostra mercato di prodotti locali sono previste diverse formule di biglietto, con gratuità per i minori di 10 anni, i residenti e i possessori di Abbonamento Musei e FAI.




















