Viabilità e trasporti | 20 ottobre 2026, 12:46

L'Istituto Comprensivo Regio Parco è il primo in città con le strisce pedonali in Caa

Domani l'inaugurazione davanti al plesso Lessona: simboli e immagini per rendere gli attraversamenti accessibili a tutti

Un primato torinese all'insegna dell'inclusione, della sicurezza stradale e dell'accessibilità. Domani, mercoledì 21 ottobre, alle ore 10, davanti al plesso Lessona in corso Regio Parco 19, si terrà l'inaugurazione ufficiale della nuova segnaletica stradale realizzata in Caa (Comunicazione Aumentativa Alternativa).

L'intervento - già annunciato in Circoscrizione 7 - non riguarda solo una singola sede, ma coinvolge le adiacenze di tutti i sette plessi dell'Istituto Comprensivo "Regio Parco", rendendo l'istituto la prima e unica realtà scolastica di Torino a dotarsi di questo tipo di segnaletica inclusiva.

Come funziona la segnaletica in Caa

La Comunicazione Aumentativa Alternativa sfrutta immagini, simboli e pittogrammi per facilitare la comprensione dei messaggi. Applicata agli attraversamenti pedonali, la Caa permette di rendere le indicazioni stradali e l'orientamento immediatamente comprensibili per le persone - bambini o adulti - con difficoltà comunicative, linguistiche, cognitive o di apprendimento. Si tratta di una soluzione concreta per rendere lo spazio pubblico fruibile da tutti senza barriere.

Un progetto di rete tra scuola e istituzioni

L'idea è stata ideata durante lo scorso anno scolastico dalle docenti delle Funzioni Strumentali per l'Inclusione, Dina Scalzo e Serena Strumia. Successivamente presentata alla Circoscrizione 7, la proposta si è trasformata in realtà grazie a una sinergia che ha visto cooperare l'Istituto scolastico, la Circoscrizione, la Città di Torino e Gtt. Quest'ultima ha curato la posa sul campo della segnaletica basandosi sui materiali grafici predisposti direttamente dalla scuola.

Philippe Versienti

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Johanna Finocchiaro

Buongiorno, Good morning, Bonjour, Buenos Días, Namasté!
Sono Johanna. Classe 1990, nata a Torino, appassionata di musica, viaggi, lingue straniere e poesia. Già, POESIA.
Scrivo sin dalla tenera età (mi sono innamorata di lei al nostro primo incontro, alle scuole elementari) e leggo, leggo tanto, sempre e ovunque. La mia massima fonte d'ispirazione è la natura e l'arte sua complice: mi conquistano l'immediatezza, la forza comunicativa, la varietà di forme e concetti espressi, la contraddizione.
Viaggiando ho compreso quanto il mondo sia immenso, dinamico ed io piccola. Mi ci sono adattata, pian piano, stravolgendo i piani e spostando i limiti. Oggi, continuo ad essere curiosa. E gioiosa. Mi occupo di divulgazione culturale e ho all'attivo quattro pubblicazioni: Clic (L'Erudita Editore), Ramificare (Eretica Edizioni), Specchi (Scrivere Poesia Edizioni), L'Atto versato (Edizioni Il Cuscino di Stelle). Obiettivo primario: sostenere una cultura consapevole, socialmente impegnata.
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E POE...SIA!
Questa rubrica nasce sotto una buona stella o così mi piace pensare; si propone, con determinazione, di avvicinare il lettore a un genere letterario incompreso quanto testardo: la poesia.
Perché no!? Perché non recuperarla dal cassetto, vestirla con abiti nuovi, freschi, darle una possibilità? La possibilità di emozionarci, semplicemente questo: riflettere, sentire qualcosa, qualsiasi cosa, con e grazie a Lei.
Allontaniamoci dall'impostazione scolastica e dall'“analisi del testo”, lasciando spazio, invece, all'analisi del SENSO. Senso che sta per ragione e sensazione insieme. Impariamo a cercare la domanda, prima della risposta. E accendiamo il pensiero, tra racconti e storie positive che vado scovando per il mondo. Che dite, ci lanciamo nel viaggio? Al trasporto provvedo io!

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