Attualità | 22 ottobre 2026, 15:42

Premiate due iniziative piemontesi ed una pugliese per la quinta edizione di "Chi l'Ha fatto?"

SOMS Vinovo: un presidio di prossimità per over 60, caregiver e comunità e Area interna montana della Val di Susa premiate a Roma nel corso dell'iniziativa promossa da Cittadinanzattiva

Premiate due iniziative piemontesi ed una pugliese per la quinta edizione di "Chi l'Ha fatto?"

Una rete di comunità a Vinovo in Piemonte per sostenere l'accesso alle cure dei più fragili – in particolare anziani, disabili e caregiver –; un progetto partecipativo che valorizza il patrimonio naturale come motore di rigenerazione ambientale, culturale e sociale per il territorio pugliese del Sud Salento; un percorso di progettazione partecipata in Val di Susa per contrastare l'abbandono delle aree rurali e montane attraverso la cooperazione tra piccole imprese agricole indipendenti.

Sono queste le tre realtà premiate oggi nell'ambito di "Chi l'ha fatto?", l'iniziativa promossa da Cittadinanzattiva in collaborazione con UniCredit nell'ambito di Noi&UniCredit, il programma di partnership fra la banca e le Associazioni dei Consumatori di rilevanza nazionale. L'obiettivo del progetto, giunto alla quinta edizione, è quello di valorizzare e incentivare le iniziative che, partendo dalle esigenze delle comunità locali, possono contribuire a contenere il fenomeno dello spopolamento ripartendo dai residenti, soprattutto quelli più giovani, per ricreare un senso di identità e di appartenenza.

L'iniziativa si è svolta con il patrocinio di ASviS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile), Borghi Autentici d'Italia (BAI); Cia - Agricoltori Italiani; Federfarma Sunifar; Riabitare l'Italia; Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani (UNCEM); Unione Nazionale Pro Loco d'Italia (U.N.P.L.I).

"Da anni Cittadinanzattiva sostiene l'importanza di politiche pubbliche in grado di valorizzare la spinta innovativa di questi territori, anche grazie al rafforzamento di quei servizi pubblici quali la sanità, la  scuola, la mobilità, che risultano essenziali per garantire un freno allo spopolamento e imprescindibili per chi decide di rimanere proprio per realizzare quella spinta. In cinque anni abbiamo raccolto 88 progetti e premiato 21 buone pratiche realizzate nelle aree interne del Paese, che hanno contribuito a migliorare la qualità della vita ai residenti, con l'intento di diffonderle e creare una rete virtuosa di realtà locali in grado di generare un cambiamento concreto. Quest'anno abbiamo inoltre dedicato una sezione specifica del premio alle aree urbane periferiche delle città metropolitane, che spesso al pari delle aree interne sono penalizzate dalla carenza di servizi essenziali per la popolazione residente", dichiara Anna Lisa Mandorino, Segretaria generale di Cittadinanzattiva.

 I tre progetti vincitori 

SOMS Vinovo: un presidio di prossimità per over 60, caregiver e comunità

Area urbana periferica della Città metropolitana di Torino | Categoria: Aree urbane periferiche – Salute e benessere

Attraverso il servizio TESA (Telefona E Sarai Aiutato), il volontariato e una rete di collaborazione tra associazioni, istituzioni e famiglie, facilita l'accesso alle cure, alla prevenzione e al supporto psicologico per persone con fragilità, over 60 e disabili e i caregiver, contrastando isolamento e rinuncia alle prestazioni sanitarie. La rete di soggetti non solo accompagna fisicamente le persone utenti presso i servizi di cura, ma fornisce un supporto in tutto il percorso di prevenzione, di screening ed di eventuale supporto psicologico.

Terra che cura

Area interna del Sud Salento | Categoria: Aree interne – Sostenibilità

Il progetto valorizza il patrimonio naturale salentino come motore di rigenerazione ambientale, culturale e sociale. Trasforma boschi e uliveti in spazi di educazione ambientale e incontro intergenerazionale, coinvolgendo cittadini, scuole, volontari e istituzioni nella tutela della biodiversità e nella cura del paesaggio. Un modello partecipativo che contrasta spopolamento e isolamento e rafforza il senso di appartenenza alla comunità.

Rete di cooperazione contadina

Area interna montana della Val di Susa | Categoria: Aree interne – Sostenibilità

Il progetto contrasta l'abbandono delle aree rurali e montane attraverso la cooperazione tra piccole imprese agricole indipendenti. La condivisione di risorse, attrezzature e competenze, insieme alla creazione di laboratori comuni e reti di vendita collaborative, riduce i costi delle singole imprese e rafforza la sostenibilità economica e ambientale. Il percorso di progettazione partecipata ha dato vita a una comunità economica capace di valorizzare le produzioni locali e rilanciare il territorio.

comunicato stampa

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