Eventi | 22 ottobre 2026, 11:19

Anche i sogni uccidono: a Torino questa sera appuntamento per i 40 anni di Dylan Dog

Alle 19 Blah Blah Club incontro lo storico disegnatore del primo numero e copertinista Angelo Stano

Anche i sogni uccidono: a Torino questa sera appuntamento per i 40 anni di Dylan Dog

Ventinove lungometraggi, un mediometraggio, cinquantasette cortometraggi, quarantaquattro anteprime italiane, due anteprime mondiali, tre anteprime europee, tre anteprime internazionali, oltre trentacinque ospiti nazionali e internazionali. Questi i numeri della 26esima edizione del TOHorror Fantastic Film Fest, festival internazionale di cinema e cultura del fantastico, dal 20 al 25 ottobre a Torino, al Cinema Massimo in via Verdi 18 a Torino e al Blah Blah CineClub di Via Po 21. Dopo aver superato la soglia del venticinquennale, il TOHorror rilancia la proposta artistica facendo leva su un focus tematico dedicato al sesso e al suo rapporto con il cinema di genere.

Tra i film proposti nella retrospettiva SEX! il cult Ichi the Killer, che compie 25 anni, Conspirators of Pleasure del maestro dell’animazione surrealista Jan Švankmajer e due film appartenenti alla cosiddetta golden age of porn: Café Flesh del 1982, ma attualissimo, che allarga il discorso femminista sul male gaze a una dimensione voyeuristica globale, e Through the Looking Glass, un horror psicologico del 1976 che ragiona sulla relazione fra immaginario a luci rosse e spettatore. Accanto ai film, un talk con la docente Giovanna Maina, il docente e saggista Mirko Lino e il critico e storico del cinema Roberto Curti porterà poi gli spettatori ad approfondire i modi in cui spesso un argomento così delicato e complesso, con i suoi risvolti relativi alla censura, alla rappresentazione e alla ricezione pubblica, abbia trovato casa presso l’horror e il fantastico.

In programma nelle altre sezioni: il lungometraggio spagnolo premio Goya Decorado; la riflessione sull’origine haitiana degli zombie di Black Zombie; l’action adrenalinico Gun-che, dal regista di Train to Busan; il nuovo lavoro assurdista di Quentin Dupieux Le Vertige, con Alain Chabat; il documentario Santacon, focalizzato sul gruppo di attivisti ai quali Chuck Palahniuk si ispirò per scrivere Fight Club; la satira sfrenata di Fuck My Son!, passato al Toronto Film Festival e che si avvale degli effetti speciali pratici del leggendario Robert Kurzman; il mediometraggio nostrano Risorsero dalla tomba e fu... L’Apocalisse!, che non solo omaggia Fulci ma trasporta gli stilemi dell’età dell’oro dei generi italiani nel presente. E molto altro ancora.

“Scegliendo il sesso come focus argomentativo di questa edizione - afferma Matteo Pennacchia, direttore organizzativo del Festival - abbiamo provato a confrontarci con il suo dualismo offrendo allo stesso tempo al pubblico una materia che fosse certamente provocatoria, ma nel senso più stimolante possibile. È un tema che ancora sconvolge la sfera pubblica perché mette in gioco i rapporti di potere, i ruoli di genere, le ideologie dominanti e i corpi”.

“Pur essendo un piccolo evento in una città erroneamente ossessionata dai cosiddetti ‘grandi eventi’ – prosegue Pennacchia – il TOHorror si è sempre proposto di essere un presidio comunitario nel tentativo di condividere letture dell’attualità attraverso il cinema horror e fantastico. Oggi più che mai siamo convinti che la cultura del fantastico sia in grado più di ogni altra di intercettare, restituire e anche smascherare la realtà.”

I numeri

Dodici i lungometraggi in concorso, una mappatura stilistica, geografica e produttiva della stagione cinematografica in ambito horror e fantastico, con film provenienti da Giappone, Francia, Perù, Ka-zakistan, Indonesia, Nuova Zelanda, Brasile, USA, Inghilterra e Grecia; 6 i lungometraggi nella sezione non competitiva Freakshow, dedicata all'eccesso, al bizzarro, ai midnight movies, allo splatter e al gore; 3 i lungometraggi nella sezione Mad Doc, dedicata ai documentari; 6 i titoli della retrospettiva tematica Sex!, per meditare su come il cinema di genere abbia portato in scena l’atto e le pratiche sessuali, in diverse chiavi interpretative; 3 i titoli Fuori Concorso, fra animali antropomorfi paranoici, zombie dotati di intelligenza collettiva e buffe realtà simulate.

I concorsi cortometraggi e cortometraggi d’animazione, divisi in 5 blocchi da 90 minuti l’uno, mettono insieme rispettivamente 19 film e 16 film, tra le migliori produzioni mondiali nel campo del cinema corto: un panorama di talenti ai quali non serve sfociare nel lungometraggio per esprimere appieno il potenziale e la creatività applicati al cinema di genere, spalancando la porta su nuove visioni sorprendenti e piccoli capolavori. Spazio anche ai cortometraggi folli, assurdi, nonsense della sezione Freakshorts: 22 schegge impazzite, senza regole né etichette che tengano.

A completare la scaletta, 5 eventi off: 3 panel in cui, oltre ai protagonisti del talk sul rapporto fra sesso e horror, si alterneranno nei locali del Blah Blah Cineclub scrittori weird horror (Alberto Ru-dellat e Luigi Musolino) e fumettisti (il mitico Angelo Stano e una nutrita schiera di autori con cui festeggeremo i 40 anni di Dylan Dog riflettendo su origini ed eredità di un’icona intramontabile dell’horror italiano). Infine, 2 concerti, con il garage punk sudatissimo degli Sloks e la serata har- dcore punk che vedrà alternarsi sul palco Arsenico, Annozero e Malclango. Un programma fitto di appuntamenti, visioni, momenti di riflessione e scambio di idee, una maratona nella cultura del fantastico di ieri, oggi e domani a 360 gradi.
 

comunicato stampa

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Humanitas, da 25 anni per la tua salute

Da 25 anni, Humanitas è presente a Torino con Humanitas Cellini, Humanitas Gradenigo, le Cliniche Fornaca e Sedes Sapientiae e i centri Humanitas Medical Care Lingotto, Principe Oddone e San Luca.

Una rete integrata che conta sull’impegno quotidiano di oltre 2.300 professionisti - tra medici, infermieri, tecnici, staff - per garantire percorsi di cura completi, dalla prevenzione alla cura.

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Humanitas Medical Care è la rete di centri medici in punti nevralgici della città. Centri prelievi, ma anche percorsi di prevenzione personalizzati che si avvalgono degli ospedali Humanitas del territorio per una completa continuità di cura.

In questa rubrica, gli specialisti Humanitas vi accompagneranno con consigli di prevenzione, novità sulle ultime tecnologie e servizi e appuntamenti dedicati al pubblico. 

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