Eventi | 22 ottobre 2026, 10:59

Mercati emergenti e intelligenza artificiale: a Torino il confronto sui nuovi equilibri dell’economia

Alla Fondazione Accorsi – Ometto l’incontro promosso da Banca Territori del Monviso con Gruppo Cassa Centrale e Schroders: al centro tecnologia, materie prime e prospettive dei Paesi emergenti e di frontiera, tra opportunità e rischi

Dai mercati emergenti all’intelligenza artificiale, passando per energia e materie prime. Alla Fondazione Accorsi – Ometto di Torino si è parlato dei cambiamenti che stanno ridisegnando l’economia globale durante l’incontro “Paesi emergenti e di frontiera: il futuro è adesso?”, organizzato da Banca Territori del Monviso con la collaborazione del Gruppo Cassa Centrale e della casa d’investimenti Schroders.

Al centro del confronto, il peso crescente dei Paesi in via di sviluppo negli equilibri internazionali e le sfide degli attuali scenari finanziari. Un approfondimento sulle prospettive di crescita e sulle opportunità legate alle trasformazioni economiche e tecnologiche.

Ad aprire i lavori sono stati Mauro Benedetti, Responsabile Servizi d’Investimento di Banca Territori del Monviso, e Gianluca Filippi, Responsabile Servizio Commerciale Finanza e Bancassicurazione del Gruppo Cassa Centrale, con i saluti istituzionali.

“Viviamo una fase di profonde trasformazioni economiche e geopolitiche, in cui stanno emergendo nuovi protagonisti e nuove opportunità. In uno scenario così articolato, comprendere i cambiamenti in atto è fondamentale per affrontare con maggiore consapevolezza le proprie scelte finanziarie”, dichiara il dott. Mauro Benedetti. “È in questa cornice di ridefinizione degli equilibri globali che i mercati emergenti e di frontiera si posizionano come i veri motori della crescita futura, offrendo territori inesplorati di rendimento e diversificazione”.

Il cambiamento del peso economico e finanziario dei mercati emergenti e di frontiera è stato al centro dell’intervento di Francesco Pettinelli, Client Director di Schroders, dedicato a “i nuovi equilibri dell’economia globale”. A sostenere questa evoluzione, ha spiegato, sono le prospettive di crescita, le dinamiche demografiche e lo sviluppo delle infrastrutture.

L’analisi ha affrontato la concentrazione dei mercati finanziari e la crescente importanza di Taiwan e Corea del Sud negli indici dei mercati emergenti. Spazio anche alle potenzialità dei mercati di frontiera: economie in trasformazione, con sistemi finanziari ancora relativamente poco sviluppati rispetto alle loro dimensioni.

Un altro tema è stato il legame tra innovazione tecnologica, domanda energetica e materie prime. Intelligenza artificiale, espansione dei data center ed elettrificazione stanno ridefinendo le esigenze energetiche e produttive globali, aumentando l’importanza strategica dei Paesi che dispongono di risorse come rame, nichel e litio.

I mercati emergenti possono quindi acquisire un ruolo più rilevante non solo nella fornitura di materie prime, ma anche nelle nuove catene produttive e tecnologiche. Le opportunità, è stato evidenziato durante l’incontro, si accompagnano però a rischi geopolitici e volatilità, che richiedono una valutazione attenta dei singoli mercati.

La riflessione ha riguardato anche gli investimenti di lungo periodo: un approccio consapevole deve tenere insieme prospettive di crescita, rischi e oscillazioni dei mercati finanziari.

A completare il programma è stata Alessia Paternoster del Servizio Wealth Management di Cassa Centrale Banca, con l’intervento “Tecnologia e nuove opportunità nei mercati emergenti e di frontiera”. L’approfondimento ha esaminato le prospettive offerte dall’innovazione e dai cambiamenti nelle economie internazionali.

Per Banca Territori del Monviso, l’iniziativa rientra nell’impegno a diffondere la cultura finanziaria attraverso occasioni di informazione e confronto, offrendo strumenti per comprendere un contesto economico sempre più complesso e interconnesso.

“Con questo incontro abbiamo voluto offrire ai nostri clienti un’occasione di approfondimento e confronto, grazie al contributo di professionisti qualificati”, sottolinea Luca Murazzano, Direttore Generale BTM. “Come banca del territorio, crediamo che il nostro ruolo non sia soltanto quello di proporre soluzioni finanziarie, ma anche di accompagnare le persone nella comprensione dei mercati, attraverso un rapporto fondato sulla fiducia, sulla competenza e sulla vicinanza. È questo il valore che vogliamo continuare ad esprimere ogni giorno al fianco dei nostri soci e clienti”.

L’obiettivo della banca è affiancare all’attività quotidiana momenti di approfondimento con professionisti del settore, per favorire la conoscenza delle dinamiche globali e dei loro riflessi sulle scelte d’investimento dei singoli.

comunicato stampa

Leggi tutte le notizie di HUMANITAS ›

Humanitas, da 25 anni per la tua salute

Da 25 anni, Humanitas è presente a Torino con Humanitas Cellini, Humanitas Gradenigo, le Cliniche Fornaca e Sedes Sapientiae e i centri Humanitas Medical Care Lingotto, Principe Oddone e San Luca.

Una rete integrata che conta sull’impegno quotidiano di oltre 2.300 professionisti - tra medici, infermieri, tecnici, staff - per garantire percorsi di cura completi, dalla prevenzione alla cura.

Strutture con differenti identità, ma valori comuni: multidisciplinarietà, qualità clinica, innovazione, tecnologia e attenzione alla persona.

Humanitas Gradenigo, nel cuore della città e con una solida tradizione ambulatoriale e chirurgica, è un punto di riferimento per l’Oncologia e l’Emergenza-urgenza con oltre 40.000 accessi all’anno in Pronto Soccorso.

Humanitas Cellini è una clinica polispecialistica con una forte anima ortopedica, riconosciuta per le sue eccellenze in ambito diagnostico, vascolare e urologico.

Clinica Fornaca, sinonimo di qualità e comfort nel centro di Torino: un moderno centro diagnostico, percorsi di prevenzione personalizzati, i migliori Specialisti e tecniche chirurgiche di avanguardia.

Clinica Sedes Sapientiae, con i suoi cento anni di storia, unisce una lunga tradizione chirurgica e l’eccellenza di centri specialistici innovativi.

Humanitas Medical Care è la rete di centri medici in punti nevralgici della città. Centri prelievi, ma anche percorsi di prevenzione personalizzati che si avvalgono degli ospedali Humanitas del territorio per una completa continuità di cura.

In questa rubrica, gli specialisti Humanitas vi accompagneranno con consigli di prevenzione, novità sulle ultime tecnologie e servizi e appuntamenti dedicati al pubblico. 

Direzione Sanitaria
Humanitas Cellini e Humanitas Medical Care Lingotto: professor Roberto Russo
Humanitas Gradenigo: dottoressa Morena Martinese
Clinica Fornaca e Humanitas Medical Care Principe Oddone: dottoressa Renata Ranieri
Clinica Sedes Sapientiae: dottor Roberto Arione
Humanitas Medical Care San Luca: dottoressa Maristella Basso, direttore tecnico ambulatoriale

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium