Dai mercati emergenti all’intelligenza artificiale, passando per energia e materie prime. Alla Fondazione Accorsi – Ometto di Torino si è parlato dei cambiamenti che stanno ridisegnando l’economia globale durante l’incontro “Paesi emergenti e di frontiera: il futuro è adesso?”, organizzato da Banca Territori del Monviso con la collaborazione del Gruppo Cassa Centrale e della casa d’investimenti Schroders.
Al centro del confronto, il peso crescente dei Paesi in via di sviluppo negli equilibri internazionali e le sfide degli attuali scenari finanziari. Un approfondimento sulle prospettive di crescita e sulle opportunità legate alle trasformazioni economiche e tecnologiche.
Ad aprire i lavori sono stati Mauro Benedetti, Responsabile Servizi d’Investimento di Banca Territori del Monviso, e Gianluca Filippi, Responsabile Servizio Commerciale Finanza e Bancassicurazione del Gruppo Cassa Centrale, con i saluti istituzionali.
“Viviamo una fase di profonde trasformazioni economiche e geopolitiche, in cui stanno emergendo nuovi protagonisti e nuove opportunità. In uno scenario così articolato, comprendere i cambiamenti in atto è fondamentale per affrontare con maggiore consapevolezza le proprie scelte finanziarie”, dichiara il dott. Mauro Benedetti. “È in questa cornice di ridefinizione degli equilibri globali che i mercati emergenti e di frontiera si posizionano come i veri motori della crescita futura, offrendo territori inesplorati di rendimento e diversificazione”.

Il cambiamento del peso economico e finanziario dei mercati emergenti e di frontiera è stato al centro dell’intervento di Francesco Pettinelli, Client Director di Schroders, dedicato a “i nuovi equilibri dell’economia globale”. A sostenere questa evoluzione, ha spiegato, sono le prospettive di crescita, le dinamiche demografiche e lo sviluppo delle infrastrutture.
L’analisi ha affrontato la concentrazione dei mercati finanziari e la crescente importanza di Taiwan e Corea del Sud negli indici dei mercati emergenti. Spazio anche alle potenzialità dei mercati di frontiera: economie in trasformazione, con sistemi finanziari ancora relativamente poco sviluppati rispetto alle loro dimensioni.
Un altro tema è stato il legame tra innovazione tecnologica, domanda energetica e materie prime. Intelligenza artificiale, espansione dei data center ed elettrificazione stanno ridefinendo le esigenze energetiche e produttive globali, aumentando l’importanza strategica dei Paesi che dispongono di risorse come rame, nichel e litio.
I mercati emergenti possono quindi acquisire un ruolo più rilevante non solo nella fornitura di materie prime, ma anche nelle nuove catene produttive e tecnologiche. Le opportunità, è stato evidenziato durante l’incontro, si accompagnano però a rischi geopolitici e volatilità, che richiedono una valutazione attenta dei singoli mercati.
La riflessione ha riguardato anche gli investimenti di lungo periodo: un approccio consapevole deve tenere insieme prospettive di crescita, rischi e oscillazioni dei mercati finanziari.
A completare il programma è stata Alessia Paternoster del Servizio Wealth Management di Cassa Centrale Banca, con l’intervento “Tecnologia e nuove opportunità nei mercati emergenti e di frontiera”. L’approfondimento ha esaminato le prospettive offerte dall’innovazione e dai cambiamenti nelle economie internazionali.
Per Banca Territori del Monviso, l’iniziativa rientra nell’impegno a diffondere la cultura finanziaria attraverso occasioni di informazione e confronto, offrendo strumenti per comprendere un contesto economico sempre più complesso e interconnesso.
“Con questo incontro abbiamo voluto offrire ai nostri clienti un’occasione di approfondimento e confronto, grazie al contributo di professionisti qualificati”, sottolinea Luca Murazzano, Direttore Generale BTM. “Come banca del territorio, crediamo che il nostro ruolo non sia soltanto quello di proporre soluzioni finanziarie, ma anche di accompagnare le persone nella comprensione dei mercati, attraverso un rapporto fondato sulla fiducia, sulla competenza e sulla vicinanza. È questo il valore che vogliamo continuare ad esprimere ogni giorno al fianco dei nostri soci e clienti”.
L’obiettivo della banca è affiancare all’attività quotidiana momenti di approfondimento con professionisti del settore, per favorire la conoscenza delle dinamiche globali e dei loro riflessi sulle scelte d’investimento dei singoli.











